CAGLIARI – La Vecchia Brocca torna a parlare italiano. Mentre il mondo della vela inizia a rivolgere lo sguardo verso il Golfo di Napoli, sede designata per la storica edizione dell’America’s Cup 2027, il quartier generale di Luna Rossa Prada Pirelli a Cagliari è diventato una fucina di adrenalina e segreti tecnologici. La strada verso la gloria passa per le acque sarde, dove dal 21 al 24 maggio si terrà la prima regata preliminare, un evento che promette di essere molto più di un semplice test stagionale.
Cagliari: il Golfo degli Angeli diventa un’arena mondiale
Per Luna Rossa, la tappa di Cagliari rappresenta l’abbraccio definitivo con una terra che l’ha adottata da anni. Regatare “in casa” significa sentire la pressione, ma anche sfruttare la profonda conoscenza di ogni raffica del Golfo degli Angeli. In questa occasione, la flotta si sfiderà a bordo degli AC40, i monotipi “volanti” che fungono da palestra hi-tech per equipaggi e progettisti.
Il team italiano ha deciso di raddoppiare gli sforzi, schierando due scafi. Una scelta strategica mirata non solo alla prestazione pura, ma alla selezione dei talenti del futuro. I fari saranno puntati sui giovani e sul settore femminile, pedine fondamentali in un’edizione della Coppa che, per regolamento, vedrà un coinvolgimento obbligatorio delle atlete a bordo, segnando una svolta epocale per la parità di genere nel Match Race.
Le parole di Max Sirena: “Test cruciale per il nostro livello”
Lo skipper e anima del team, Max Sirena, non nasconde l’entusiasmo e la consapevolezza della sfida che attende il sodalizio italiano. Intervenendo ai microfoni della Rai, Sirena ha sottolineato come l’evento sardo sia un biglietto da visita unico per la Sardegna, ma soprattutto un termometro agonistico fondamentale: “Avremo modo di vedere finalmente il livello di preparazione dei nostri velisti rispetto a una concorrenza agguerrita”, ha dichiarato, riferendosi a colossi come i britannici di Athena Racing, gli svizzeri di Alinghi, i francesi di La Roche-Posay e gli americani di American Racing.
Il countdown per l’AC75: il “mostro” tocca l’acqua il 26 maggio
La vera curiosità degli addetti ai lavori, tuttavia, ruota attorno alla “Barca”, quella con la B maiuscola: l’AC75. Se gli AC40 servono per lo spettacolo preliminare, sarà il nuovo scafo di 75 piedi a dare l’assalto definitivo a Team New Zealand nelle acque campane nel 2027.
Sirena ha finalmente tolto il velo sulla data del debutto: il varo e i primi test in acqua dell’AC75 sono previsti per il 26 maggio, appena quarantott’ore dopo la chiusura delle regate di Cagliari. Un tempismo perfetto per iniziare quella lunga marcia tecnologica fatta di analisi dati e ottimizzazioni che, nell’estate del 2027, dovrà portare Luna Rossa a sollevare finalmente al cielo la Coppa delle 100 ghinee.
La flotta dei Challenger (Napoli 2027)
- Luna Rossa Prada Pirelli (Italia)
- Athena Racing (Gran Bretagna)
- Alinghi Red Bull Racing (Svizzera)
- La Roche-Posay (Francia)
- American Racing (USA)

