NAPOLI, Italia – Un nome che evoca vittoria, un’icona della vela mondiale, una leggenda dell’America’s Cup. Peter Burling è pronto a salire a bordo di Luna Rossa. Con il nuovo protocollo della 38ª edizione dell’America’s Cup, che si svolgerà a Napoli nel 2027, la possibilità di ingaggiare due stranieri ha aperto scenari inaspettati per il team del patron Patrizio Bertelli, che insegue la sua prima vittoria nella più antica competizione sportiva internazionale. L’arrivo di Burling non è un semplice ingaggio, ma una dichiarazione d’intenti: Luna Rossa vuole vincere.
Burling, un Campione per la storia
A 34 anni, il neozelandese Peter Burling ha già fatto la storia dell’America’s Cup. Due volte campione olimpico nei 49er e vincitore delle ultime tre edizioni della Coppa America, Burling è il timoniere che tutti vorrebbero avere a bordo. Il suo talento, la sua esperienza e la sua mentalità vincente sono la garanzia di un salto di qualità per Luna Rossa, che dopo la delusione di Barcellona, si prepara a un nuovo inizio. In base al nuovo regolamento, ogni team può schierare un massimo di due stranieri sull’AC75, e l’ingaggio di Burling, che aveva già un ruolo di supporto, lo proietta con ogni probabilità a essere uno dei due timonieri della compagine italiana.
Il futuro di Luna Rossa: Tita e Gradoni in ballottaggio
Con l’arrivo di Burling, si apre un interessante ballottaggio per il secondo posto da timoniere. La scelta si restringerà a due nomi, due talenti italiani che rappresentano il futuro della vela: Ruggero Tita e Marco Gradoni. Tita, con i suoi due ori olimpici a Tokyo 2021 e Parigi 2024, ha un’esperienza e un palmarès che lo mettono in pole position. Il suo passato nei Nacra 17 gli ha dato una grande abilità nella gestione delle imbarcazioni ad alta velocità, e la sua esperienza potrebbe essere un’arma in più per Luna Rossa. Ma non va sottovalutato il talento del giovane Gradoni, che ha sposato in pieno il progetto della squadra italiana e ha dimostrato il suo valore vincendo la Youth America’s Cup a Barcellona sull’AC40. La scelta, quindi, non sarà facile.
Il nuovo protocollo e un’America’s Cup più spettacolare
Il protocollo della 38ª edizione dell’America’s Cup ha introdotto diverse novità. Oltre all’apertura a due stranieri a bordo, sono state abolite le pedane a pedali, i cosiddetti “cyclors”, sostituiti dalle batterie. Ogni equipaggio avrà l’obbligo di avere una donna a bordo, a sottolineare l’impegno per l’inclusività e la parità di genere. E il format delle regate si arricchirà con regate di flotta nel round robin, rendendo la competizione più spettacolare e imprevedibile. L’appuntamento è a Napoli, nell’estate del 2027, per un’America’s Cup che si preannuncia indimenticabile.

