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Scongiurato lo spettro di un’assenza storica: il nuovo consorzio American Racing Challenger Team USA rileva gli asset di American Magic e lancia la sfida per la Vecchia Brocca. Nell’estate 2027, le acque di Napoli vedranno ancora sventolare la bandiera a stelle e strisce.

Il cuore della vela statunitense torna a battere a Newport. Quando ormai le speranze di vedere un team americano alla prossima America’s Cup sembravano ridotte al lumicino, è arrivato l’annuncio che scuote il mondo della nautica: gli Stati Uniti ci saranno. Non sarà American Magic a guidare la spedizione, ma il neonato American Racing Challenger Team USA, un sodalizio pronto a raccogliere un’eredità pesante quanto prestigiosa in rappresentanza dello storico Yacht Club di Newport.

Il salvataggio della tradizione: l’operazione Komarek-Welch

La rinuncia di American Magic, maturata dopo anni di investimenti massicci e scarsi risultati sportivi, aveva aperto una ferita profonda nel movimento velico americano. Si temeva che, per la prima volta in oltre 170 anni di storia (l’evento nacque nel 1851 proprio con una vittoria statunitense), la nazione che ha detenuto il trofeo per 132 anni consecutivi potesse restare a guardare dal molo.

A cambiare il corso della storia sono stati gli imprenditori Karel Komarek e Chris Welch. Con un’operazione finanziaria e sportiva di grande respiro, il duo ha rilevato l’intera struttura di American Magic, acquisendo asset fondamentali come l’AC75 Patriot e i versatili AC40. Un passaggio di testimone che garantisce non solo la continuità tecnica, ma anche la presenza di un team altamente competitivo sin dal primo giorno di allenamento.

Ken Read al timone: esperienza per la riscossa

La garanzia di serietà del progetto ha un nome e un cognome: Ken Read. Nominato skipper del team, Read è una leggenda vivente della vela internazionale, già insignito per due volte del titolo di Rolex Yachtsman of the Year. La sua leadership sarà il pilastro su cui costruire un equipaggio che dovrà vedersela con i giganti del mare nel Golfo di Napoli.

Se l’identità dei timonieri resta ancora avvolta nel mistero (un segreto che verrà svelato solo nelle prossime settimane), la certezza è che il team americano non partirà come una comparsa. L’obiettivo è dichiarato: vincere la Louis Vuitton Cup e guadagnarsi il diritto di sfidare il “defender”, Emirates Team New Zealand.

La Louis Vuitton Cup a Napoli: una sfida stellare

Con l’ingresso di American Racing, la Louis Vuitton Cup 2027 si preannuncia come una delle edizioni più avvincenti degli ultimi decenni. Il Golfo di Napoli farà da cornice a un torneo degli sfidanti che vede, al momento, cinque compagini pronte a darsi battaglia:

  • Luna Rossa Prada Pirelli (ITA): I padroni di casa e favoriti sentimentali.
  • Athena Racing (GBR): Il Challenger of Record britannico.
  • Alinghi Red Bull Racing (SUI): Il ritorno della precisione svizzera.
  • La Roche-Posay Racing Team (FRA): L’ambizioso progetto transalpino.
  • American Racing (USA): Il gigante ferito in cerca di riscatto.

Mentre il numero dei partecipanti eguaglia quello di Barcellona 2024, gli organizzatori non escludono nuovi ingressi dell’ultimo minuto. Quel che è certo è che la “Vecchia Brocca” non perderà il suo fascino globale: l’America c’è, e Newport è pronta a riportare il trofeo sportivo più antico del mondo nella bacheca dove ha risieduto più a lungo.

IL PROFILO DEL TEAM USA 2027

CaratteristicaDettaglio
Nome TeamAmerican Racing Challenger Team USA
Yacht ClubNewport Yacht Club (Rhode Island)
SkipperKen Read
ProprietàKarel Komarek & Chris Welch
ImbarcazioniAC75 (Patriot), AC40

Il punto tecnico: L’acquisto degli asset di American Magic permette al nuovo team di saltare la fase di progettazione iniziale, spesso la più rischiosa. Potendo contare su scafi già collaudati come il Patriot, Ken Read potrà concentrarsi esclusivamente sull’ottimizzazione dei sistemi di volo e sulla coesione dell’equipaggio, elementi che faranno la differenza nelle acque imprevedibili di Napoli.