Fonte: Instagram: _jamestomlinson_ https://www.instagram.com/p/C5omXNOrnBw/

Il Golfo degli Angeli è pronto a trasformarsi nel centro di gravità permanente della vela mondiale. Alla vigilia delle prove ufficiali e della solenne cerimonia d’apertura, il Tudor Team Alinghi ha sciolto le riserve, annunciando la composizione ufficiale dell’equipaggio che difenderà i colori svizzeri nelle attesissime regate preliminari di America’s Cup a Cagliari.

Un appuntamento che si preannuncia elettrizzante e che funge da ideale spartiacque temporale, dato che ci troviamo esattamente a un anno di distanza dalla Louis Vuitton Cup di Napoli e, più in generale, dall’inizio della storica 38ª edizione della Coppa America. Nelle acque sarde i riflettori saranno tutti per i performanti monotipi One Design AC40. Se tre dei consorzi rivali hanno scelto di raddoppiare le proprie fiches schierando ben due formazioni a testa, il sodalizio elvetico ha optato per una strategia diversa, affrontando la Preliminary Regatta con una sola imbarcazione.

La cabina di regia: Goodison skipper, c’è il debutto di Robertson

La mappa dei ruoli a bordo del consorzio svizzero delinea una formazione dal pedigree internazionale ed estremamente competitivo. Il timone principale e i gradi di leader massimo saranno affidati al fuoriclasse britannico Paul Goodison, che ricoprirà il doppio ruolo di skipper e timoniere di dritta. Al suo fianco, in una combinazione che promette scintille e letture tattiche d’alta scuola, agirà il neozelandese Phil Robertson, designato come timoniere di sinistra.

“Siamo molto motivati. Sappiamo di avere tanto lavoro da fare e molto da recuperare rispetto agli altri, ma ci piace la sfida e non vediamo l’ora di iniziare le regate”, ha dichiarato un Goodison decisamente battagliero. L’evento sardo segnerà anche il battesimo ufficiale in regata per Robertson, che non ha nascosto l’emozione per questa nuova avventura: “Da teenager ho seguito le vittorie di Alinghi da casa, quindi far parte del team ora è qualcosa di cui sono incredibilmente orgoglioso”.

Regolazione vele: la coppia mista Rolaz e il ritorno “italiano” di Sibello

Se i timoni parlano inglese e neozelandese, la cellula dei trimmer risponde a una perfetta combinazione di freschezza elvetica ed esperienza tricolore. A regolare le ali del foil e le vele dell’AC40 ci sarà infatti la coppia composta dallo svizzero Nicolas Rolaz e dal veterano azzurro Pietro Sibello. Per il velista italiano si tratta di un ritorno di altissimo profilo in acqua, dopo essere stato uno dei grandi protagonisti della scorsa campagna della 36ª America’s Cup con Luna Rossa.

Sibello, che nella prima fase di questa avventura aveva messo la sua firma nel ruolo di coach del team elvetico, torna così a respirare l’adrenalina del campo di regata da attore principale: “Abbiamo grande fiducia reciproca, una comunicazione efficace, ma soprattutto ci piace lavorare insieme”, ha sottolineato il campione ligure, evidenziando quanto l’armonia di bordo sia fondamentale per una campagna a lungo termine. Sibello ha poi dedicato un pensiero speciale alla cornice dell’evento: “È un piacere regatare in Italia, dove il supporto del pubblico per la Coppa America è così entusiasta e appassionato“.