Se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro dello sci alpino italiano ha i lineamenti decisi e la sciata fluida di Anna Trocker. Sulle nevi piemontesi del Sestriere, la diciassettenne altoatesina ha completato un’opera d’arte sportiva che profuma di consacrazione definitiva: dopo aver dominato il gigante, la portacolori del Seiser Alm Ski Team ha concesso il bis, laureandosi Campionessa Italiana di slalom speciale.
Una vittoria schiacciante, costruita con la maturità di una veterana: miglior tempo nella prima manche e una gestione magistrale nella seconda frazione, chiusa con il crono complessivo di 1:38.59. Non è solo un titolo nazionale; è la conferma che l’Italia ha trovato un diamante purissimo capace di brillare in entrambe le discipline tecniche.
Una sfida tra generazioni e talenti
Il podio del Sestriere racconta una storia di altissimo livello agonistico. Trocker ha dovuto respingere l’assalto di avversarie di spessore, a partire dalla pisana Alice Pazzaglia. La vincitrice dell’ultima Coppa Europa si è arresa per 46 centesimi, dovendo accontentarsi della medaglia d’argento davanti a Celina Haller (+0.75).
Notevole anche la prova di Beatrice Sola, quarta a meno di un secondo dalla vetta, e della giovanissima Victoria Klotz (classe 2008). Quest’ultima, quinta nel totale, ha letteralmente infiammato la seconda manche staccando il miglior tempo parziale e recuperando tre posizioni, confermandosi come il nome nuovo da seguire con estrema attenzione.
Un 2026 da incorniciare: dai Mondiali Junior alla Coppa del Mondo
Il successo tricolore è solo l’ultimo tassello di un’annata che definire “magica” sarebbe riduttivo. Anna Trocker ha vissuto un 2026 ai limiti dell’incredibile: prima il doppio titolo di Campionessa del Mondo juniores (sia in gigante che in slalom), poi l’impatto devastante nel massimo circuito internazionale.
Grazie a una wild card per le finali di Coppa del Mondo a Lillehammer, l’altoatesina ha dimostrato di non temere il confronto con le grandi del circo bianco, portando a casa due clamorose top-10 (nona in slalom e ottava in gigante). Risultati che hanno acceso i riflettori della stampa internazionale su una ragazza che sembra non conoscere la pressione del palcoscenico.
Triplo titolo e il dominio nelle categorie giovanili
Oltre alla medaglia d’oro assoluta, Trocker ha fatto letteralmente man bassa di titoli. La sua prestazione le è valsa infatti anche il tricolore nelle categorie “Giovani” e “Aspiranti”, in entrambi i casi precedendo la coetanea Victoria Klotz. Un dominio totale che certifica un gap tecnico, al momento, evidente rispetto alle pari età a livello nazionale.
Mentre lo sci italiano si interroga su chi potrà raccogliere l’eredità delle grandi campionesse del recente passato, Anna Trocker risponde sulla pista, con i fatti e con una bacheca che, a soli 17 anni, inizia già a farsi stretta.
Classifica Slalom Femminile – Campionati Italiani 2026
| Pos. | Atleta | Tempo Totale | Distacco |
| 1 | Anna Trocker | 1:38.59 | – |
| 2 | Alice Pazzaglia | 1:39.05 | +0.46 |
| 3 | Celina Haller | 1:39.34 | +0.75 |
| 4 | Beatrice Sola | 1:39.48 | +0.89 |
| 5 | Victoria Klotz | 1:39.71 | +1.12 |
Il punto: Con tre titoli in un colpo solo (Assoluto, Giovani, Aspiranti), Anna Trocker chiude la stagione come l’atleta da battere. La sua capacità di passare dal contesto dei Mondiali Junior alle top-10 di Coppa del Mondo in poche settimane suggerisce che il prossimo anno potremmo vederla stabilmente tra le protagoniste del circuito maggiore.

