Il mondo della canoa e del kayak italiani ha un nuovo leader, e il suo nome risuona come una leggenda: Antonio Rossi è stato eletto Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak per il quadriennio 2025-2028. L’elezione, avvenuta sabato 13 settembre nella storica Sala della Scherma del Foro Italico, segna un passaggio di testimone significativo e atteso. Dopo aver dominato per anni i campi di gara, conquistando tre ori olimpici, Rossi si prepara ora a guidare il movimento sportivo da una nuova prospettiva, con un chiaro mandato e un consenso quasi unanime.
Una scelta inevitabile e un consenso storico
Quello di Rossi non è stato un voto di sfida, ma di continuità e fiducia. Candidato unico, l’ex vice-presidente ha ottenuto un consenso quasi plebiscitario che non lascia spazio a dubbi. Con il 96,17% dei voti (3.587 preferenze), il campione ha ricevuto un’investitura potentissima, segno della stima e del rispetto che il mondo della canoa e del kayak nutre nei suoi confronti. Questa elezione sancisce un passaggio di consegne naturale e indolore, un vero e proprio “passaggio del testimone” dall’ex presidente Luciano Buonfiglio, che ha lasciato la guida della FICK dopo la sua recente elezione a Presidente del CONI. L’unità della Federazione è apparsa in tutta la sua forza, proiettando il movimento verso un futuro di stabilità e ambizione.
La visione di Rossi: continuità, presenza e nuovi orizzonti
Nel suo primo discorso da presidente, Rossi ha tracciato la strada che intende percorrere. La parola d’ordine è continuità, ma con un occhio attento all’evoluzione. Non c’è bisogno di stravolgere un sistema che funziona, ma serve adattarlo alle nuove sfide. L’obiettivo principale è quello di costruire una federazione più vicina al territorio e ai club sportivi, con un consiglio federale che sia un punto di riferimento costante. “Lavoreremo tutti insieme per la crescita del nostro movimento,” ha dichiarato, offrendo un ramoscello d’ulivo anche a chi non è stato eletto, in un gesto di profonda inclusione.
Tra i primi punti all’ordine del giorno ci sono la riforma dello statuto e il potenziamento dell’impiantistica. Ma la vera sfida per Rossi, come lui stesso ha sottolineato, sarà la visibilità e il marketing. “Ai Campionati del Mondo abbiamo avuto un grande ritorno di visibilità: penso che quella sia la strada su cui lavorare,” ha affermato, sottolineando l’importanza di valorizzare il movimento per attrarre nuovi talenti e sponsor.
Le sfide del futuro e il sogno di un movimento unito
L’elezione di Antonio Rossi a capo della FICK segna l’inizio di una nuova era. Con un campione al timone, il movimento della canoa e del kayak italiani ha ora la possibilità di crescere e di esplorare nuovi orizzonti. Le sfide sono molte, ma l’entusiasmo, unito all’esperienza di un leader di tale calibro e al supporto del nuovo presidente del CONI, dà a Rossi tutti gli strumenti necessari per guidare la sua federazione verso successi ancora più grandi.

