Fonte: Instagram: atleticaitaliana https://www.instagram.com/p/DNECEPKs2cJ/?img_index=3

TAMPERE, Finlandia – Si è conclusa la prima giornata dei Campionati Europei Under 20 di atletica leggera a Tampere, in Finlandia, e il bilancio per l’Italia è decisamente positivo. La sessione pomeridiana ha visto i giovani azzurri conquistare importanti passaggi del turno e un settimo posto nella finale dei 5000 metri. L’attenzione è tutta sulla velocità, dove Kelly Doualla e Alice Pagliarini hanno conquistato l’accesso alla finale dei 100 metri, regalando grandi speranze per il prosieguo della rassegna.

La velocità Azzurra: Doualla e Pagliarini in Finale

La stella della spedizione italiana, Kelly Doualla, ha confermato il suo stato di grazia. La giovane velocista, reduce dall’oro agli EYOF di Skopje, ha dominato la sua semifinale nei 100 metri, tagliando il traguardo in 11.56 senza nemmeno spingere al massimo. Un risultato che le ha permesso di accedere agevolmente alla finale, dove sarà una delle atlete da battere.

In finale anche Alice Pagliarini, che ha conquistato il pass con il secondo tempo di ripescaggio (11.72), dimostrando grande tenacia e determinazione. Un’altra azzurra in finale, dunque, che fa ben sperare per una possibile doppia medaglia.

Anche al maschile, l’Italia può sorridere: Daniele Orlando ha conquistato un posto in finale per soli due millesimi (10.63). Purtroppo, sono stati eliminati Francesco Pagliarini (10.70) e Carlotta Suppini (11.85).

Le altre Finali: Caraccio, Rebuli e il Disco Maschile

Oltre alla velocità, l’Italia ha conquistato altre finali importanti. Umed Caraccio è entrato nella finale degli 800 metri con l’ultimo tempo di ripescaggio (1:49.08), dimostrando una grande resistenza e un’ottima strategia di gara. Anche Melania Rebuli ha conquistato la finale dei 1500 metri con un tempo di 4:22.05.

Nel lancio del disco, l’Italia ha piazzato due atleti in finale: Francesco D’Angelo (54.21) e Augusto Cecchetti (53.79), che hanno superato il taglio con le ultime due misure utili. Un risultato che premia il grande lavoro svolto e che offre la possibilità di lottare per una medaglia.

La Finale dei 5000 Metri: un settimo posto di speranza

L’unica finale della giornata, quella dei 5000 metri, ha visto la vittoria della strafavorita britannica Innes Fitzgerald. L’Italia, pur non salendo sul podio, ha ottenuto un buon settimo posto con Licia Ferrari, che ha migliorato il suo personale di oltre venti secondi (16:10.90). Un risultato che dimostra la crescita dell’atleta e che fa ben sperare per il futuro. Nelle retrovie, Olivia Alessandrini (16:40.42) e Alessandra Falco (16:44.41) hanno concluso la loro gara con grande impegno.