Fonte: Instagram: atleticaitaliana https://www.instagram.com/p/DOlUvkkkRU_/?img_index=4

BELGRADO – La corsa verso i Mondiali Indoor di Torun fa tappa in Serbia. Oggi, mercoledì 11 febbraio, la sesta tappa Gold del World Indoor Tour 2026 trasforma Belgrado nell’epicentro dell’atletica leggera internazionale. Con l’appuntamento iridato di marzo che si staglia ormai all’orizzonte, il meeting serbo rappresenta un banco di prova cruciale per testare la condizione dei top player mondiali e, soprattutto, per misurare le ambizioni dell’Italia.

La spedizione azzurra si presenta ai blocchi di partenza con otto atleti, pronti a dare battaglia in un contesto tecnico di altissimo profilo.

Zaynab Dosso: la Regina della velocità cerca conferme

L’attesa è tutta per lei. Zaynab Dosso, campionessa europea e argento mondiale in carica nei 60 metri, torna in pista per la sua seconda uscita stagionale. Dopo il debutto folgorante di Ostrava, dove ha fermato il cronometro su un eccellente 7.09, l’azzurra punta a limare ulteriormente il tempo per lanciare un segnale chiaro alle rivali internazionali.

A Belgrado, la Dosso cercherà non solo la vittoria, ma anche quella fluidità d’azione che l’ha resa una delle sprinter più temute del circuito. La finale dei 60 metri femminili, prevista per le ore 18.44, sarà il momento clou di un pomeriggio che promette scintille.

Sprint maschile e ostacoli: Italia protagonista

Il rettilineo di Belgrado vedrà anche una nutrita rappresentanza maschile. Nei 60 piani, riflettori accesi su Samuele Ceccarelli, a caccia della forma migliore, e sul giovane Stephen Awuah Baffour, pronti a sfidare i giganti dello sprint mondiale per un posto nella finale delle 18.55.

Non meno interessante il settore ostacoli. Sui 60hs femminili, l’Italia schiera il duo composto da Elisa Di Lazzaro e Giada Carmassi. Per loro, l’obiettivo è superare lo scoglio delle batterie (ore 16.00) per andarsi a giocare le proprie carte nella finale delle 18.20, in una specialità dove la tecnica e la gestione dei nervi pesano quanto la velocità pura.

Mezzofondo e concorsi: da Marta Zenoni a Nick Ponzio

L’atletica azzurra a Belgrado non è solo velocità. Nei 1500 metri femminili, Marta Zenoni è chiamata a una prova di carattere per confermare i propri progressi cronometrici in un contesto di respiro mondiale. Nel settore lanci, occhi puntati sulla pedana del getto del peso dove Nick Ponzio cercherà di far valere la sua potenza per scalare le posizioni del ranking.

Infine, spazio ai salti con Idea Pieroni nell’alto femminile. La giovane saltatrice azzurra avrà l’opportunità di confrontarsi con l’élite della disciplina in una gara che inizierà alle 17.40, proprio nel cuore della diretta televisiva.

Il programma delle gare (11 Febbraio)

OrarioSpecialitàCategoria
14.35Salto triploFemminile
16.0060 ostacoli (Batterie)Femminile
16.20Salto in lungoFemminile
16.2560 metri (Batterie)Femminile
16.4060 metri (Batterie)Maschile
16.45Getto del pesoMaschile
17.02400 metriMaschile
17.23800 metriFemminile
17.40Salto in altoFemminile
17.451500 metriFemminile
17.55Salto in lungoMaschile
17.593000 metriMaschile
18.2060 ostacoli (Finale)Femminile
18.3060 ostacoliMaschile
18.4460 metri (Finale)Femminile
18.5560 metri (Finale)Maschile

Gli Azzurri ai blocchi di partenza

AtletaSpecialità
Zaynab Dosso60 metri
Samuele Ceccarelli60 metri
Stephen Awuah Baffour60 metri
Giada Carmassi60 ostacoli
Elisa Di Lazzaro60 ostacoli
Marta Zenoni1500 metri
Nick PonzioGetto del peso
Idea PieroniSalto in alto

Come seguire il Meeting: TV e Streaming

L’evento sarà visibile per tutti gli appassionati grazie alla copertura di Sky Sport. La diretta inizierà alle ore 17.00, in tempo per seguire le finali più attese e i momenti decisivi dei concorsi in pedana.

  • Diretta TV: Sky Sport Arena (dalle 17.00 alle 19.00).
  • Diretta Streaming: Sky Go e NOW (disponibile su smartphone, tablet e PC).