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Nel giardino tennistico di Adelaide, dove il vento del sud incontra il cemento bollente australiano, si è appena consumata una piccola rivoluzione geografica. Per sei anni, il torneo dell’Australia Meridionale ha visto sfilare sul gradino più alto del podio sette diverse bandiere nazionali. Oggi, sabato 17 gennaio 2026, la catena si è spezzata per mano di un tennista che sta riscrivendo le gerarchie del circuito: Tomas Machac.

Il ceco ha domato il francese Ugo Humbert in una finale di nervi e potenza, chiudendo i conti con il punteggio di 6-4 6-7(2) 6-2 dopo quasi due ore e mezza di battaglia. Per Machac si tratta del secondo titolo in carriera nel circuito maggiore, un successo che lo proietta direttamente nell’élite dei favoriti in vista dell’imminente Australian Open.

La riscossa del “leone di Beroun”

L’avvio del match sembrava presagire un pomeriggio complicato per il venticinquenne ceco. Humbert, noto per le sue doti da velocista, è scattato dai blocchi con un break immediato, volando rapidamente sul 3-0. Ma Machac, soprannominato da molti il “leone di Beroun” per la sua tempra, non ha ceduto.

Dopo un quinto game durissimo, giocato ai vantaggi, Machac ha recuperato lo svantaggio, riagganciando il francese sul 3-3. Il set si è deciso sul 4-4, quando Humbert è crollato sotto la pressione dei colpi profondi del ceco, cedendo il servizio a zero. Da lì, Machac ha blindato il parziale per 6-4.

Humbert e il sussulto del tie-break

Il secondo set è stato un inno all’equilibrio. Entrambi i giocatori hanno alzato sensibilmente le percentuali al servizio, concedendo pochissimi spiragli. Humbert ha avuto una chance sul 3-2, Machac ha risposto con una fiammata sul 4-4, ma il destino inevitabile è stato il tie-break.

Qui, il mancino di Metz ha tirato fuori il meglio del suo repertorio: anticipi millimetrici e una gestione della rete perfetta gli hanno permesso di dominare il gioco decisivo per 7 punti a 2, trascinando la contesa al terzo set tra gli applausi del pubblico di Adelaide.

Terzo set: l’assolo di Machac

Chi si aspettava una battaglia punto a punto nel set decisivo è rimasto deluso, o meglio, è rimasto abbagliato dalla furia agonistica di Machac. Il ceco ha cambiato marcia, mentre Humbert ha iniziato a pagare lo sforzo fisico e mentale dei turni precedenti.

Il ceco ha piazzato il break decisivo nel quarto game (3-1) e ha poi dilagato, non concedendo più alcuna palla break al francese. L’ottavo game è stato il sigillo finale: un break a zero che ha sancito il 6-2 finale e l’inizio dei festeggiamenti nel box ceco.

Statistiche e Classifica ATP post-Adelaide

I numeri confermano la superiorità di Machac, capace di conquistare 13 punti totali in più rispetto all’avversario (104 a 91). Particolarmente efficace la gestione della seconda palla di servizio, con una percentuale di realizzazione del 58%.

AtletaRisultato FinalePunteggioNuovo Ranking ATP
Tomas Machac (CZE)Vincitore6-4 6-7(2) 6-224°
Ugo Humbert (FRA)Finalista4-6 7-6(2) 2-633°

Curiosità: Una settimana storica per la Repubblica Ceca

Il successo di Machac ad Adelaide non è un caso isolato. In questa stessa settimana, il connazionale Jakub Mensik ha trionfato ad Auckland, segnando una storica doppietta per il tennis ceco che non accadeva dal 1982, quando Smid e Lendl vinsero nello stesso weekend.