Fonte: Instagram: tennisnerd14 https://www.instagram.com/p/DKIWic_gz1r/

Metz, Francia. L’ultima edizione del Moselle Open continua a regalare emozioni e, soprattutto, a delineare scenari favorevoli per gli azzurri. La terza giornata di gare, dedicata agli ottavi di finale, ha visto l’avanzamento di Matteo Berrettini e il posizionamento strategico di Lorenzo Sonego, ma è stata l’eliminazione a sorpresa della testa di serie numero 3, Alexander Bublik, a scuotere il tabellone.

Il kazako, reduce dalla semifinale di Parigi, è stato vittima di una giornata nera. L’impresa è stata compiuta dal lucky loser ucraino Vitaliy Sachko (N.228 ATP), che ha firmato il upset più clamoroso del torneo con un combattuto 7-5 3-6 7-5 in oltre due ore di gioco. La sua vittoria ha di fatto spianato il cammino nella parte alta del draw.

Berrettini-Tien: il servizio contro la freschezza

Matteo Berrettini ha guadagnato l’accesso ai quarti superando con autorità l’australiano Aleksandar Vukic (7-6(5) 6-3), confermando la sua ritrovata solidità, in particolare al servizio.

Domani, l’ostacolo sulla strada del romano sarà il promettente statunitense Learner Tien. Il diciannovenne americano ha regolato con un doppio 7-6 (7-6(3) 6-3) il tunisino Moez Echargui in un’ora e trentasette minuti. Tien, solido e in ascesa (N.38 del mondo), rappresenta un test cruciale per Berrettini che dovrà far valere la potenza del suo serve and forehand contro la freschezza e la regolarità del giovane rivale.

Sonego trova Altmaier dopo il ritiro Francese

Anche Lorenzo Sonego ha visto definirsi il suo percorso nei quarti. Il tennista torinese affronterà il tedesco Daniel Altmaier, il quale ha approfittato del ritiro per infortunio del francese Hugo Gaston all’inizio del terzo set (lo score recitava 4-6 6-0). Altmaier rappresenta un avversario solido sulla terra battuta, ma affrontarlo sul cemento indoor di Metz offre a Sonego, amante delle superfici veloci, una grande opportunità.

La giornata ha anche regalato una maratona tutta francese, vinta da Clement Tabur che ha rimontato il belga Alexander Blockx con un triplo tie-break (6-7(4) 7-6(6) 7-6(6)), e il derby lampo di Kyrian Jacquet, che ha travolto Dan Added in meno di un’ora.

Con il tabellone aperto e gli azzurri in grande spolvero, le speranze di vedere una finale italiana a Metz si fanno concrete.