Il panorama del grande tennis maschile si appresta a vivere il rientro dell’atleta più atteso del circuito internazionale in vista della tournée orientale. Jannik Sinner progetta il ritorno alle gare per l’evento ATP 500 di Pechino, fissato a palinsesto da fine settembre ai primi giorni di ottobre duemilaseisei. Il tennista altoatesino non disputa una sfida ufficiale dalla conclusione del torneo di Wimbledon, avendo dedicato le ultime settimane al completo recupero fisico dopo il problema all’articolazione del ginocchio destro. La presenza del numero uno delle graduatorie mondiali sul cemento cinese non è ancora da considerarsi ufficiale al cento per cento, ma le indicazioni dei test atletici condotti di recente lasciano presagire un esito positivo in vista del via. Un eventuale semaforo verde per l’altoatesino proietterebbe l’azzurro al vertice del tabellone principale, inserendolo d’ufficio come prima testa di serie di un evento caratterizzato da un livello di competitività altissimo.
La pattuglia dei grandi pretendenti: il pericolo Zverev e l’incognita rappresentata da Novak Djokovic
Il quadro dei partecipanti registrato dall’organizzazione della rassegna cinese presenta un cast di assoluto valore globale, ricco di campioni stabiliti e rivali di primissimo ordine. Alexander Zverev figura al secondo posto della lista di iscrizione provvisoria, ponendosi come il pericolo più concreto per le ambizioni di successo del nativo di San Candido sul duro asiatico. La figura di Novak Djokovic garantisce un fascino straordinario alla competizione, con l’atleta serbo accreditato della quinta testa di serie e sempre in grado di scompaginare i valori del tabellone. Daniil Medvedev si posiziona come ottava forza dell’entry list, incarnando una minaccia tattica da non sottovalutare per chiunque a causa della sua straordinaria abilità nel prolungare lo scambio e togliere ritmo da fondocampo.
Gli altri specialisti delle superfici rapide: la potenza di Auger-Aliassime e la rapidità di de Minaur
Le insidie lungo il cammino verso il titolo finale non si limitano ai soli primi nomi della classifica mondiale, ma spaziano tra differenti tipologie di gioco e caratteristiche atletiche. Felix Auger-Aliassime si presenta accreditato della quarta piazza nel seeding provvisorio, forte di un tennis d’attacco fondato su un servizio devastante e su una grande spinta con il dritto. L’australiano Alex de Minaur incarna l’opposto tattico del canadese grazie a doti difensive fuori dal comune, rivelandosi un avversario oltremodo indigesto per chi necessita di ritrovare il miglior ritmo partita. Vanno tenuti in debita considerazione specialisti del calibro di Jakub Mensik, Andrey Rublev e Francisco Cerundolo, atleti capaci di picchi di rendimento elevati e pronti ad approfittare di ogni minimo passaggio a vuoto dei favoriti.
Il momento magico di Flavio Cobolli: ambizioni da alta classifica ed il sogno di un derby tricolore
La spedizione italiana nella capitale cinese potrà fare affidamento su un altro solido protagonista dell’annata agonistica in corso. Flavio Cobolli si posiziona al sesto posto dell’entry list a Pechino, confermando i costanti progressi mostrati nel corso degli ultimi mesi che lo vedono ormai stabilmente insediato tra le racchette più temibili del circuito. La posizione occupata dal ventiquattrenne romano gli garantirà una protezione nel sorteggio, permettendogli di evitare gli ostacoli più duri nei primi due turni ed alimentando le speranze di un cammino di alto livello. L’ipotesi di un derby tutto italiano contro Jannik Sinner rappresenterebbe il climax dell’evento, un incrocio che dipenderà esclusivamente dall’esito del tabellone compilato alla vigilia dell’inizio dei giochi.
Tabella della entry list ufficiale dell’evento ATP 500 di Pechino 2026
| Posizione ed atleta iscritto | Nazionalità di appartenenza | Posizione del ranking / seeding |
|---|---|---|
| Jannik Sinner | Italia | 1 |
| Alexander Zverev | Germania | 2 |
| Felix Auger-Aliassime | Canada | 4 |
| Novak Djokovic | Serbia | 5 |
| Flavio Cobolli | Italia | 6 |
| Alex de Minaur | Australia | 7 |
| Daniil Medvedev | – | 8 |
| Alexander Bublik | Kazakistan | 16 |
| Jakub Mensik | Repubblica Ceca | 18 |
| Andrey Rublev | – | 24 |
| Francisco Cerundolo | Argentina | 25 |
| Arthur Rinderknech | Francia | 29 |
| Ignacio Buse | Perù | 30 |
| Cameron Norrie | Gran Bretagna | 35 |
| OUT Raphael Collignon | Belgio | 38 |
| Nuno Borges | Portogallo | 41 |
| Thiago Agustin Tirante | Argentina | 42 |
| Jan-Lennard Struff | Germania | 44 |
| Juan Manuel Cerundolo | Argentina | 45 |
| Hubert Hurkacz | Polonia | 47 |
| Mariano Navone | Argentina | 49 |
| Karen Khachanov | – | 50 |
| + Tallon Griekspoor | Paesi Bassi | 56 |

