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PECHINO, Cina – Gli ottavi di finale della parte bassa del tabellone all’ATP 500 di Pechino hanno offerto una giornata agrodolce per i colori italiani. Mentre il cammino di Lorenzo Musetti prosegue senza intoppi, sigillato da una vittoria chirurgica, l’avventura di Flavio Cobolli si è conclusa bruscamente, cadendo sotto i colpi di un sorprendente avversario. Intanto, i grandi nomi come Alexander Zverev e Daniil Medvedev avanzano, sebbene con percorsi diversi, preparandosi a infiammare i quarti.

Musetti, controllo totale: Mannarino annullato

Lorenzo Musetti, testa di serie numero quattro, ha confermato il suo eccellente stato di forma, superando il francese Adrian Mannarino con un doppio 6−3 in 1 ora e 25 minuti. L’incontro è stato un esempio di controllo tattico e freddezza da parte del toscano.

Il Primo Set: la partenza sprint

Musetti ha indirizzato immediatamente il primo set con una partenza sprint. Il break cruciale è arrivato sul 2−0, grazie a una pressione costante in risposta. Forte del vantaggio iniziale, il carrarino non ha concesso praticamente nulla nei propri turni di battuta, chiudendo il parziale con il primo set point a disposizione per il 6−3. La sua capacità di variare il servizio e di trovare angoli stretti ha lasciato Mannarino senza soluzioni efficaci.

Il Secondo Set: la gestione efficace

La seconda frazione si è aperta con un breve scambio di break che ha portato subito il punteggio sull’1−1. Tuttavia, l’azzurro ha ristabilito immediatamente le gerarchie, strappando il servizio al rivale nel quinto game. Musetti ha salvato con autorità una palla break cruciale prima di allungare sul 4−2. Acquisito il vantaggio, il toscano ha gestito la situazione con la maturità di un veterano, chiudendo l’incontro sul 6−3 con il primo match point.

La sua vittoria significa che Lorenzo Musetti sarà il prossimo avversario del giustiziere del suo connazionale, l’americano Learner Tien, nei quarti di finale.

Il ko di Cobolli: Tien si conferma una spina nel fianco

Se per Musetti è stata una giornata di gloria, per Flavio Cobolli è arrivata una netta battuta d’arresto. Il giovane romano si è dovuto arrendere a Learner Tien con il punteggio di 6−2,6−3 in 1 ora e 14 minuti. L’americano ha offerto una prestazione solida e priva di fronzoli, dimostrandosi particolarmente efficace nei momenti chiave.

Il Primo Set: troppi break concessi

Il primo parziale è stato caratterizzato da un’anomala serie di cinque break su nove game totali. Tien ha saputo capitalizzare meglio, operando l’allungo decisivo con i break nel quarto e sesto game, involandosi sul 5−1. Nonostante Cobolli sia riuscito a recuperare uno dei due turni di battuta, l’americano ha chiuso con autorità sul 6−3 al secondo set point.

Il Secondo Set: il monologo Americano

La seconda frazione ha seguito un andamento ancor più netto. Tien ha rotto subito l’equilibrio con break al terzo e quinto game, scappando sul 5−1. A quel punto, l’inerzia era totalmente a favore del giocatore a stelle e strisce, che ha concluso la sua fatica al primo match point per il definitivo 6−2. La sconfitta lascia Cobolli con il rammarico di non aver saputo imporre la sua fisicità.

I Big non falliscono, ma faticano: Zverev e Medvedev avanti

La giornata ha visto anche l’avanzamento delle teste di serie di spicco, anche se con qualche brivido.

Zverev: vittoria di carattere in tre Set

Alexander Zverev, testa di serie numero due e numero tre del mondo, ha dovuto lottare più del previsto per domare il francese Corentin Moutet, chiudendo in tre set: 7−5,3−6,6−3. Il tedesco ha mostrato grande resilienza nel primo set, recuperando un pericoloso 0−40 e strappando il servizio all’avversario in un undicesimo game cruciale, per poi chiudere il 7−5.

Moutet ha risposto con veemenza nel secondo parziale, trovando il break sul 3−2 e gestendo il vantaggio fino al 6−3, pareggiando la contesa. Nel set decisivo, Zverev ha subito un break in apertura ma lo ha recuperato immediatamente. Il break decisivo per il 4−2 è stato sufficiente: lo spagnolo ha mantenuto il vantaggio fino al 6−3 finale, confermando la sua candidatura al titolo.

Medvedev: solida vittoria contro Davidovich Fokina

Molto più solido e convincente è apparso Daniil Medvedev. L’ottava testa di serie ha piegato lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina con un duplice 6−3 in 1 ora e 25 minuti.

Il primo set è stato caratterizzato da tre break nei primi quattro game, con il russo che ha operato l’allungo decisivo per il 3−1 e ha chiuso il set al primo set point. Nel secondo parziale, il break è stato il tema dominante (6 game su 9 vinti dal risponditore), ma Medvedev ha rotto definitivamente l’equilibrio con il break del 4−3 e ha chiuso la partita al primo match point disponibile.

Le semifinali della parte bassa si preannunciano emozionanti, con Musetti che affronterà Tien in un match di potenziale rivincita italiana e Zverev che incrocerà Medvedev in uno scontro tra top player di altissimo livello. Chi riuscirà ad accedere al penultimo atto del torneo?