Continua la marcia trionfale del tennis italiano sui campi scandinavi. Luciano Darderi conquista un posto tra i migliori quattro dei Nordea Open, superando con grande autorevolezza lo scoglio dei quarti di finale. Il tennista azzurro, accreditato della seconda testa di serie nel seeding dell’appuntamento ATP 250 in Svezia, si è imposto sulla terra rossa all’aperto contro il solido lusitano Nuno Borges, sconfitto con il punteggio finale di 7-6 6-4. Un successo maturato in poco meno di due ore di autentica battaglia agonistica, che proietta l’italiano verso la sfida di domani contro il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, giustiziere dell’altro azzurro Stefano Travaglia.
Primo set infinito: Darderi trema, rimonta e vince un tie-break da brividi
La frazione d’apertura si è trasformata fin dalle prime battute in un vero e proprio romanzo agonistico. L’avvio dell’italiano è tutto in salita: Darderi è costretto a cancellare tre palle break consecutive nel game inaugurale, dimostrando subito una grandissima tenuta mentale. Scampato il pericolo, l’azzurro ha cambiato marcia nel gioco successivo, strappando il servizio al portoghese ai vantaggi e involandosi rapidamente sul punteggio di 3-0. La strada verso la conquista del set sembrava spianata, tanto che nell’ottavo game l’italiano si è procurato un set point sul 30-40, senza tuttavia riuscire a concretizzarlo.
Da quel momento è iniziata la reazione di Borges, capace di trovare il contro-break a quindici e di completare l’aggancio sul 5-5. L’epilogo naturale è stato un drammatico tie-break. Il lusitano è scappato via sul 4-1 e poi sul 5-2, ma Darderi ha firmato una rimonta pazzesca risalendo fino al 5-5. Il finale è stato vietato ai deboli di cuore: il portoghese ha sprecato ben tre occasioni per chiudere il parziale, prima che l’azzurro, sul punteggio di 9-9, piazzasse le due zampate decisive per archiviare la pratica sul punteggio di 11-9 dopo ben settantuno minuti di gioco.
Equilibrio e zampata finale nella seconda frazione
Il secondo parziale ha seguito un copione decisamente più regolare, caratterizzato dal dominio dei turni di battuta da ambo le parti. L’atleta azzurro ha dovuto faticare nei propri turni di servizio, venendo trascinato ai vantaggi sia nel quarto che nel sesto gioco, ma è stato bravissimo a non concedere alcuna opportunità di break al rivale.
La svolta decisiva dell’incontro è arrivata nel momento più caldo, sul punteggio di 4-4. Borges ha accusato l’unico vero passaggio a vuoto del suo set, scivolando sul 15-40; Darderi ha sfruttato la seconda palla break a disposizione per andare a servire per il match. Nonostante la perdita del primo quindici, il tennista italiano ha inanellato quattro punti consecutivi, siglando il definitivo 6-4.
I dati statistici confermano l’incredibile bilancio del match: l’italiano ha conquistato appena un punto in più del rivale complessivamente. A fare la differenza è stato il rendimento con la seconda di servizio, con cui l’azzurro ha raccolto il cinquantaquattro per cento dei punti totali.

