BUENOS AIRES – Il calore della terra rossa argentina non riscalda il cuore del tennis italiano. Nella notte di giovedì 12 febbraio, il tabellone dell’ATP 250 di Buenos Aires ha subito scossoni importanti, lasciando sul campo vittime eccellenti e confermando il dominio dei tennisti sudamericani tra le mura amiche. Per i colori azzurri, la notizia più pesante arriva dal campo centrale, dove Matteo Berrettini ha dovuto salutare il torneo prematuramente.
Il blackout di Berrettini: Kopřiva firma la sorpresa
Non è stata la serata che i fan di Matteo Berrettini si aspettavano. Il romano, accreditato della testa di serie numero 8, è apparso lontano dalla sua condizione migliore, faticando a trovare ritmo sia con il servizio che con il dritto, le sue armi consuete. Dall’altra parte della rete, il ceco Vít Kopřiva ha giocato una partita tatticamente impeccabile, solido da fondo campo e capace di sfruttare ogni incertezza dell’azzurro.
Il punteggio finale, un secco 6-4 6-3, riflette l’andamento di un match in cui Berrettini non è mai riuscito a dare la sterzata decisiva. Per Kopřiva si tratta di uno scalpo di prestigio che gli spalanca le porte dei quarti di finale, dove però l’asticella si alzerà ulteriormente.
Cerúndolo non delude il pubblico di casa
A sfidare il giustiziere di Berrettini sarà infatti il beniamino locale e prima testa di serie del torneo, Francisco Cerúndolo. L’argentino ha vissuto una partita dai due volti contro il qualificato boliviano Hugo Dellien. Dopo un primo set dominato in lungo e in largo e chiuso con un perentorio “bagel” (6-0), Cerúndolo ha dovuto subire il ritorno d’orgoglio dell’avversario nel secondo parziale.
Dellien ha trascinato la sfida al tie-break, mettendo a nudo qualche passaggio a vuoto del numero 1 del seeding, ma la maggiore qualità di Cerúndolo è emersa nei punti decisivi, chiudendo la pratica sul 7-6 (6). Il pubblico del Buenos Aires Lawn Tennis Club può così continuare a sognare un trionfo nazionale.
Battaglia sudamericana: Tabilo spegne il sogno di Fonseca
Uno dei match più spettacolari della giornata è stato senza dubbio il derby sudamericano tra l’esperienza del cileno Alejandro Tabilo e l’esuberanza del giovane talento brasiliano João Fonseca. Il brasiliano, numero 3 del tabellone e considerato da molti il futuro del tennis mondiale, ha lottato per tre set intensi, ma si è dovuto arrendere alla solidità di Tabilo.
Il cileno è stato magistrale nel gestire i momenti di pressione nel terzo set, chiudendo 6-3 3-6 7-5 e confermando di essere un cliente scomodissimo sulla terra battuta. Tabilo incrocerà ora la racchetta con un altro argentino, Tomás Martín Etcheverry, uscito vincitore da una vera e propria maratona fratricida contro il connazionale Burruchaga.
Maratona Etcheverry: tre set di fuoco tra argentini
Il match tra Etcheverry (testa di serie n. 7) e Román Andrés Burruchaga è stato un manifesto del tennis su terra: scambi infiniti, rotazioni esasperate e una tenuta fisica ai limiti del possibile. Dopo due tie-break spartiti tra i due contendenti, è stato Etcheverry a trovare lo spunto vincente nel set decisivo, imponendosi per 6-4 dopo oltre tre ore di gioco.
A completare il quadro dei risultati, da segnalare la vittoria agevole di Mariano Navone, che ha sbrigato la pratica Emilio Nava (USA) in poco più di un’ora, garantendo un altro slot argentino nella fase calda del torneo.
ATP 250 Buenos Aires 2026: Risultati 12 Febbraio
| Turno | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Ottavi di Finale | Francisco Cerúndolo (ARG) [1] | Hugo Dellien (BOL) [Q] | 6-0, 7-6 (6) |
| Ottavi di Finale | Vít Kopřiva (CZE) | Matteo Berrettini (ITA) [8] | 6-4, 6-3 |
| Ottavi di Finale | Alejandro Tabilo (CHI) | João Fonseca (BRA) [3] | 6-3, 3-6, 7-5 |
| Ottavi di Finale | Tomás Martín Etcheverry (ARG) [7] | Román A. Burruchaga (ARG) | 7-6 (5), 6-7 (3), 6-4 |
| Primo Turno | Mariano Navone (ARG) | Emilio Nava (USA) | 6-2, 6-1 |

