Il circuito maggiore ritrova uno dei suoi protagonisti più attesi sul gradino più alto del podio. Sui campi in terra battuta di Gstaad, il tennista greco Stefanos Tsitsipas ha conquistato il titolo del torneo ATP svizzero, sconfiggendo in finale il belga Raphael Collignon con il punteggio di 6-4 6-7(3) 6-3. Una battaglia intensa e ricca di capovolgimenti di fronte, risoltasi soltanto dopo due ore e diciassette minuti di gioco effettivo.
Per l’atleta ellenico, attualmente scivolato al numero 85 del ranking mondiale, si tratta del primo trionfo ufficiale di una stagione complessa come il 2026. Un successo dal forte sapore di riscatto, che interrompe un digiuno di titoli che si protraeva dall’affermazione ottenuta sul cemento di Dubai nel corso del 2025.
Un primo set di strappi e la risposta belga nel tie-break
L’atto conclusivo si è aperto nel segno dell’equilibrio, seppur caratterizzato da improvvise fiammate da entrambe le parti. Tsitsipas ha inaugurato le danze strappando applausi con un tracciante di diritto inside in, mentre la replica della settima testa di serie è arrivata grazie a un fulmineo rovescio in uscita dal servizio. Dopo aver neutralizzato una palla break insidiosa, il greco ha rotto gli indugi nel sesto game: sfruttando un doppio fallo del rivale, ha piazzato la zampata del 4-2 con un diritto incrociato. Un passaggio a vuoto immediato, causato da una smorzata completamente fallita, ha restituito il contro-break al belga, ma l’ellenico ha mantenuto i nervi saldi chiudendo la frazione sul 6-4 grazie a un rovescio largo del rivale.
La seconda frazione ha visto la veemente reazione di Collignon, abile a scappare subito sul due a zero complice una volée imprecisa del nativo di Atene. La rincorsa di Tsitsipas si è concretizzata a metà parziale, impattando sul 3-3 sfruttando un errore di diritto del vallone e sorpassando sul 4-3. Il belga ha però dimostrato una grandissima tenuta mentale, salvando la palla del possibile KO e arrampicandosi con coraggio fino al tie-break. Nel gioco decisivo Collignon ha dominato la scena sin dal minibreak d’apertura, volando sul triplo set point e pareggiando i conti per sette punti a tre.
La striscia vincente nel terzo set e i dati del trionfo
Il parziale decisivo ha vissuto momenti di altissima tensione agonistica. Nel terzo game il belga ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo, cancellando quattro palle break prima di salire sul 2-1. Il punto di svolta del match è arrivato poco dopo, quando Tsitsipas ha cambiato marcia piazzando un parziale devastante di dodici punti consecutivi. Questa spallata micidiale ha permesso all’ex numero tre del mondo di strappare il servizio a zero per il 3-2 e di scappare sul 4-2. Un margine di sicurezza che il greco ha difeso con autorità fino al definitivo 6-3 sigillato al primo match point utile su un errore di diritto dell’avversario.
Le statistiche finali dell’incontro certificano la bontà della prestazione del tennista ellenico, capace di far registrare quattro ace e nessun doppio fallo, con un ottimo 65% di prime palle in campo. Tsitsipas ha saputo fare la differenza soprattutto nei momenti di pressione, raccogliendo il 70% di efficacia sulla prima di servizio e un eccellente 72% sulla seconda, chiudendo il bilancio complessivo dei punti in attivo per 104 a 89.

