Fonte: Instagram: pallicina07 https://www.instagram.com/p/DYu-CvkjOFA/?img_index=4

Il giovane tennista italiano esce a testa altissima dal primo turno del torneo svizzero dopo aver superato le qualificazioni. Un match-point mancato prima del definitivo successo del francese

Il cammino nel tabellone principale sul mattone tritato elvetico si interrompe con un pizzico di rammarico, ma con la certezza di aver lottato alla pari contro un avversario di caratura internazionale. Nel primo turno del torneo ATP 250 di Gstaad, il diciannovenne Federico Cinà è andato vicinissimo a firmare un colpaccio di spessore, arrendendosi soltanto alla lotteria del gioco decisivo nel parziale risolutivo contro il transalpino Quentin Halys. Il punteggio finale di 6-3, 3-6, 7-6 in favore del tennista francese, maturato dopo oltre due ore di scambi serrati e alta intensità agonistica, nega al talento italiano la gioia degli ottavi di finale, dove ad attenderlo ci sarebbe stato il primo favorito del seeding, il kazako Alexander Bublik.

Per l’azzurro resta comunque la soddisfazione di un fine settimana da incorniciare, impreziosito dalle brillanti vittorie ottenute nei turni preliminari contro il tedesco Patrick Zahraj e il francese Calvin Hemery.

La reazione d’orgoglio dell’Azzurro e l’equilibrio della frazione decisiva

L’avvio dell’incontro ha visto il giocatore transalpino far valere la maggiore esperienza nel circuito maggiore. Halys ha trovato l’allungo decisivo già nel secondo game della prima frazione, sfruttando la seconda opportunità utile per strappare il servizio al rivale. Pur faticando a trovare il giusto ritmo in risposta, il tennista italiano ha provato a rientrare in carreggiata nel nono gioco, ma il rivale è stato glaciale nel cancellare due palle del contro-break consecutive prima di incamerare il set.

La reazione del tennista italiano non si è fatta attendere ed è arrivata puntuale nel secondo parziale: dopo aver sventato con coraggio due minacce sul proprio turno di battuta nel quinto game, l’azzurro ha piazzato il break chirurgico nel sesto gioco, scappando sul quattro a due e blindando il vantaggio fino al definitivo pareggio dei conti. La terza e decisiva frazione ha visto i servizi dominare incontrastati la scena, senza che nessuno dei due contendenti riuscisse a procurarsi una singola chance di rottura, traghettando così la sfida verso l’inevitabile epilogo del tie-break.

Il dramma sportivo del tie-break e il bilancio della trasferta

Nel momento della massima tensione emotiva, i due atleti sul campo di Gstaad si sono risposti colpo su colpo. Cinà è riuscito a procurarsi un clamoroso match-point sul punteggio di sei a cinque, trovandosi a un solo quindici dalla vittoria più importante della sua giovane carriera nel circuito professionistico.

Il transalpino è stato però impeccabile nel cancellare la ghiotta opportunità con il proprio fondamentale d’inizio gioco, ribaltando immediatamente l’inerzia dello scontro e conquistando a sua volta una palla match sul sette a sei. Nel punto successivo, Halys ha capitalizzato l’occasione sul servizio dell’italiano, mandando i titoli di coda su una battaglia durata due ore e otto minuti complessivi. Per il numero 184 del mondo si tratta di una sconfitta che brucia nell’immediato, ma che certifica i passi da gigante compiuti sulla terra rossa nel corso delle ultime settimane.