Fonte: Instagram: acexbirdie https://www.instagram.com/p/DTq_vmmDXic/

Il tennis, a volte, sa essere un drammaturgo spietato. Per Marta Kostyuk, gli Australian Open 2026 non si sono conclusi semplicemente con una sconfitta, ma con un verdetto clinico che trasforma una maratona storica in un incubo sportivo. Quella che doveva essere la stagione della sua definitiva consacrazione subisce una brusca frenata sotto il sole di Melbourne, lasciando l’ucraina con il cuore spezzato e una caviglia distrutta.

211 minuti di storia: il match dei tre tie-break

Sul cemento della ANZ Arena, Kostyuk e la francese Elsa Jacquemot hanno dato vita a un incontro che resterà negli annali del tennis femminile. Per la prima volta nella storia del torneo, una sfida tra donne si è decisa attraverso tre tie-break consecutivi. Una battaglia di logoramento durata 3 ore e 31 minuti, dove il talento e la resistenza fisica sono stati portati oltre il limite del possibile.

Il match sembrava destinato a una conclusione epica, ma sul punteggio di 6-5 nel terzo set, il destino ha presentato il conto. Una caduta rovinosa ha bloccato il respiro del pubblico: Kostyuk è rimasta a terra, colpita da un trauma violento alla caviglia. In quel momento, la tennista di Kiev ha scelto l’eroismo, decidendo di non ritirarsi e di affrontare il super tie-break finale nonostante l’evidente sofferenza. Il punteggio di 10-7 in favore della Jacquemot è diventato quasi un dettaglio statistico di fronte all’abnegazione mostrata in campo.

La mazzata post-gara: rottura del legamento

La speranza che si trattasse solo di una forte distorsione è svanita poche ore dopo l’ultimo colpo. Gli accertamenti diagnostici sono stati una sentenza senza appello: rottura del legamento. Un infortunio pesante, che non solo ha sancito la fine del suo percorso in singolare, ma ha imposto il forfait immediato dal torneo di doppio, dove Marta avrebbe dovuto fare coppia con l’amica Gabriela Ruse.

L’annuncio, affidato ai social, trasuda tutta l’amarezza di chi vede sfuggire un obiettivo preparato con cura: “Gli Australian Open sono il mio torneo preferito, non avrei mai immaginato questo finale”, ha scritto la tennista. Il ritiro forzato è una beffa atroce, specialmente dopo un avvio di 2026 folgorante che l’aveva vista protagonista della finale di Brisbane.

Cosa cambia per la stagione 2026

L’infortunio di Melbourne apre ora una voragine nel calendario della Kostyuk. La rottura di un legamento richiede tempi di recupero che solitamente oscillano tra i due e i quattro mesi, mettendo seriamente a rischio la stagione sulla terra battuta e, potenzialmente, la partecipazione al Roland Garros.

Nonostante il buio del momento, lo staff dell’ucraina prova a mantenere l’ottimismo, puntando sulla straordinaria forza d’animo mostrata dalla giocatrice proprio durante quel tie-break giocato “su una gamba sola”. Se il 2026 era iniziato con i segnali incoraggianti di Brisbane, la risalita verso i vertici del ranking dovrà ora passare per una lunga e faticosa riabilitazione.

IL TABELLINO DEL MATCH RECORD

SetPunteggioDurataNote
1° Set6-764 minTie-break
2° Set7-678 minTie-break
3° Set7-669 minSuper tie-break (10-7)
Totale3h 31mRecordInfortunio Kostyuk sul 6-5