Dopo ben dodici anni, l’Italia torna in finale agli Europei Under 20 di basket maschile! La squadra azzurra, guidata da coach Alessandro Rossi, ha compiuto un’impresa straordinaria a Heraklion, sconfiggendo la forte Serbia con il punteggio di 85-78. Ora l’Italia attende di conoscere la sua avversaria tra Lituania e Francia: i transalpini hanno vinto le ultime due edizioni consecutive, mentre i baltici non trionfano dal 2012.
Un inizio sofferto, poi la reazione di carattere
I primissimi minuti di gioco sono stati di sofferenza per gli azzurri, che hanno subito il ritmo serbo, con Savanovic, Nikolic e Mikic che hanno spinto la Serbia sul +6 (1-7). Ma l’Italia ha trovato subito la chiave di volta nel tiro da tre punti. Elisée Assui ha colpito due volte, Francesco Ferrari un’altra, e poco dopo è stato Leonardo Marangon a firmare il sorpasso azzurro sul 12-11. Il momento del quarto è stato tutto di Marangon, culminato con una schiacciata in transizione che ha portato il punteggio sul 18-11, costringendo la Serbia al timeout. Non c’è stata una vera reazione balcanica, e anzi Ferrari ha chiuso il quarto con un contropiede fulmineo per il 27-18. Purtroppo, un duro colpo di Gacic ha costretto Zanetti a lasciare la partita, aggiungendo un problema agli infortuni già presenti.
Battaglia a ritmi alti, ma l’Italia mantiene il controllo
Nel secondo periodo, l’Italia ha continuato a tenere bene in mano la situazione sotto canestro, impedendo alla Serbia di sviluppare il proprio gioco. Gli azzurri hanno respinto ogni tentativo avversario, con Torresani e ancora Assui protagonisti. Una fiammata di Ristic a metà quarto ha riportato i serbi a -7 (35-28), ma l’Italia ha saputo gestire il vantaggio. Nonostante un ultimo canestro di Nikolic, gli azzurri sono andati all’intervallo sul 41-35.
Il break decisivo e il finale punto a punto
Il rientro dagli spogliatoi ha visto un Ferrari scatenato, che ha piazzato due triple consecutive riportando gli azzurri sul +12. Savanovic e Mikic hanno provato a ricucire lo strappo, ma Osasuyi con una schiacciata e Atamah con una stoppata su Mikic hanno rimesso l’Italia sui binari giusti. La squadra ha spinto ulteriormente, volando sul +9 (55-46), poi l’entusiasmo è schizzato alle stelle con la tripla di Turchetti (60-48) e quella successiva di Iannuzzi da otto metri (63-48). Marangon ha messo il carico con un’entrata che ha fissato il punteggio sul 65-48 a 10 minuti dalla fine.
Il quarto periodo si è aperto con un’altra schiacciata di Ferrari per il massimo vantaggio azzurro (+19). La Serbia, con Savanovic, Nikolic e Mikic, ha tentato una disperata rimonta, arrivando a -13, e poi una tripla di Milosevic (71-60) ha costretto coach Rossi al timeout. Ferrari ha risposto con un’azione personale, ma una fiammata di Nikolic e Savanovic ha ridotto il divario a soli quattro punti (73-69) a 3’22” dalla fine. Ma l’Italia ha tenuto i nervi saldi: Marangon ha ristabilito due possessi pieni, Ferrari ha fatto 2/2 dalla lunetta, e Torresani si è inventato una penetrazione con fallo per il +9. Nonostante un’ultima reazione serba, con una tripla di Nikolic e una schiacciata di Savanovic per il -4 a 1’17”, l’Italia ha sigillato la vittoria grazie a un gioco da tre punti di Assui e un appoggio facile di Ferrari che ha chiuso i giochi.
Eccellenti le prove individuali di Francesco Ferrari (21 punti), Leonardo Marangon (18) ed Elisée Assui (17), veri trascinatori di questa squadra. Per la Serbia, non sono bastati i 25 punti di Luka Savanovic e i 22 di Pavel Nikolic.
Ora l’Italia è pronta a giocarsi l’oro. Chi affronterà in finale? Sarà una sfida epica!

