Fonte: Instagram: familabasketschio https://www.instagram.com/p/DXAMkJoFSJh/

Il verdetto è ufficiale: il cielo sopra il basket femminile italiano resta tinto d’arancio e oro. Con una prova di forza e maturità, il Famila Wuber Schio espugna il parquet dell’Autosped Derthona in gara-2 (49-65) e stacca il pass per l’ennesimo atto conclusivo della sua storia. In finale sarà ancora una volta derby veneto contro la Reyer Venezia, il capitolo più recente di una rivalità infinita che continua a dominare i confini nazionali.

La resistenza piemontese e il cuore di Kunaiyi-Akpanah

Non tragga in inganno il divario finale: Derthona esce a testa altissima, mettendo la parola “fine” a una stagione che resta, nei fatti, leggendaria. Le piemontesi hanno provato in ogni modo a ribaltare l’inerzia della serie, trascinate da una Pallas Daemi Kunaiyi-Akpanah semplicemente monumentale. La lunga di Derthona ha dominato l’area colorata, chiudendo con una doppia doppia d’autore da 19 punti e 14 rimbalzi, ultima ad arrendersi tra le fila delle “giraffe”.

L’avvio di gara aveva illuso il pubblico di casa, con le padrone di casa capaci di un approccio aggressivo. Tuttavia, Schio ha saputo assorbire l’urto iniziale, chiudendo il primo quarto avanti (16-19) grazie al talento di Cecilia Zandalasini e alla precisione di Laksa.

Il break Orange e la sfortuna di Fondren

Il secondo periodo ha visto le scledensi tentare la prima fuga significativa. Una tripla di Verona e la fisicità di Conde hanno spinto il Famila sul +7, prima che Conte e Fontaine riportassero Derthona a contatto. Il momento chiave, però, si è consumato a cavallo tra la fine del secondo e l’inizio del terzo quarto: un parziale di 10-2 in favore delle ospiti ha segnato il primo solco in doppia cifra.

A complicare i piani di rimonta del Derthona è arrivato anche il pesante infortunio di Fondren, che ha privato le piemontesi di una pedina fondamentale. Nonostante il colpo psicologico, Toffolo e compagne hanno trovato la forza per risalire fino al -5 (42-47) alla fine della terza frazione, tenendo accesa la speranza di una gara-3.

L’ultimo quarto: Schio chiude i conti

Nel momento della verità, è emersa la superiore profondità e l’esperienza delle “Orange”. Schio ha alzato il volume della difesa, concedendo alle avversarie la miseria di 7 punti nell’ultimo parziale. Un break di 6-0 ha ristabilito le distanze, vanificando gli ultimi sforzi di Kunaiyi-Akpanah.

Nel finale, i canestri di Jessica Lynn Shepard e Badiane hanno messo il sigillo definitivo su una vittoria ottenuta con il collettivo (nessuna giocatrice sopra gli 11 punti, ma ben sei sopra quota 5). Al suono della sirena, Schio ha potuto dare il via alla festa, consapevole di aver superato un ostacolo durissimo.

Il Tabellino

AUTOSPED DERTHONA – FAMILA WUBER SCHIO 49-65 (16-19, 10-14, 16-14, 7-18)

  • Derthona: Kunaiyi-Akpanah 19, Conte 10, Fontaine 8, Leonardi 3, Melchiori 3, Toffolo 2, Arado 2, Suarez Azcarate 2.
  • Schio: Zandalasini 11, Shepard 11, Verona 9, Laksa 9, Keys 8, Sottana 5, Conde 5, Badiane 5, Andrè 2.

Ora l’attenzione si sposta sulla Finalissima. Reyer contro Famila, Venezia contro Schio: la storia si ripete, lo spettacolo è garantito.