Il verdetto tricolore è tutt’altro che scritto. Con le spalle al muro e l’obbligo assoluto di vincere, l’Umana Reyer Venezia sfodera una prova balistica monumentale e fa sua gara-3 della finale Scudetto, superando l’EA7 Emporio Armani Milano con un pirotecnico 109-97. La squadra guidata in panchina da Neven Spahija interrompe l’inerzia della serie e accorcia le distanze nel computo totale, garantendosi la certezza del quarto atto sul parquet di casa. A decidere la contesa è stata una terza frazione di gioco fantascientifica dei lagunari, capaci di spaccare in due il match e di vanificare ogni successivo tentativo di rimonta delle scarpette rosse.
L’assoluto protagonista del trionfo veneziano porta il nome di Jordan Parks, devastante nella seconda metà di gara e autore di 22 punti complessivi. Il roster di casa ha però beneficiato di una coralità offensiva spaventosa, certificata dai 18 punti del regista R.J. Cole, dalla fisicità sottocanestro di Chris Horton (15 punti) e da un monumentale Amedeo Tessitori, capace di firmare una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi. Sull’altro fronte, coach Ettore Messina deve incassare il ko nonostante le fiammate nel settore perimetrale di Armoni Brooks (22 punti) e la verve di Leandro Bolmaro, che si è fermato a quota 20.
Botta e risposta iniziale: Shields e Bolmaro infiammano il primo tempo
L’avvio di contesa è di marca ospite, con Zach LeDay a firmare il primo strappo sul +6. La replica dei padroni di casa non si fa attendere e una bomba di Wiltjer regala il primo sorpasso interno. La prima metà di gara si sviluppa lungo i binari di un equilibrio totale e ritmi offensivi forsennati: Bowman e Horton spingono la Reyer sul +6, ma Milano risponde colpo su colpo grazie a un Bolmaro immarcabile, abile a siglare il controsorpasso che vale il 25-26 alla prima sirena.
Il copione non cambia nel secondo quarto. Venezia apre con un parziale ravvicinato, ma l’Olimpia rimette la testa avanti con un contro-parziale firmato ancora dal proprio play argentino. Due triple consecutive di Shavon Shields regalano il massimo vantaggio a Milano sul +7 (39-45), ma la Reyer ha sette vite: Wheatle fa esplodere i tifosi con la schiacciata del nuovo sorpasso, prima che l’appoggio ravvicinato di Diop mandi le due squadre negli spogliatoi sul perfetto assegnamento di parità a quota 50.
Terzo quarto da record: il ciclone Parks abbatte la difesa dell’Olimpia
Al rientro sul parquet dopo l’intervallo lungo, lo scenario cambia radicalmente. Venezia stringe le maglie in difesa e piazza immediatamente un break di 6-0. Shields prova a limitare i danni per l’Olimpia, ma la terza frazione si trasforma rapidamente in un monologo orogranata. R.J. Cole sale in cattedra in cabina di regia e innesca lo show ad alta quota di Jordan Parks, che vola ripetutamente sopra il ferro spingendo il divario oltre la doppia cifra.
Milano smarrisce completamente la bussola difensiva e una palla rubata con conseguente schiacciata in campo aperto di Wheatle regala ai padroni di casa il massimo vantaggio sul +21. Il parziale della frazione recita un incredibile 36-19: l’Umana Reyer chiude il terzo quarto sul punteggio di 86-69, siglando il nuovo primato storico di punti segnati in un singolo periodo in una finale Scudetto.
Festa al Taliercio: superata quota cento, giovedì si replica
Nell’ultimo quarto l’Olimpia tenta il tutto per tutto per rimettersi in carreggiata. Armoni Brooks si accende improvvisamente mandando a bersaglio due triple di pura classe, ma la Reyer non trema. Ci pensa ancora il solito Parks, ben coadiuvato da Cole che capitalizza persino un clamoroso gioco da quattro punti (canestro pesante più tiro libero aggiuntivo) per il 95-78, a rispedire al mittente i tentativi ospiti.
Il finale di partita è una pura passerella per i ragazzi di Spahija; il palasport veneziano si trasforma in una bolgia d’altri tempi quando i padroni di casa abbattono il muro dei 100 punti segnati. Al suono dell’ultima sirena il tabellone recita 109-97: la serie è ufficialmente riaperta.
Il tabellino statistico del match
Di seguito vengono strutturati i tabellini completi delle due formazioni con le marcature individuali e i punteggi parziali dei quattro quarti:
| Squadra | Primo Quarto | Secondo Quarto | Terzo Quarto | Quarto Quarto | Punteggio Finale |
| Umana Reyer Venezia | 25 | 25 | 36 | 23 | 109 |
| EA7 Emporio Armani Milano | 26 | 24 | 19 | 28 | 97 |
| Roster Umana Reyer Venezia | Punti a Referto | Roster EA7 Emporio Armani Milano | Punti a Referto |
| Jordan Parks | 22 | Armoni Brooks | 22 |
| R.J. Cole | 18 | Leandro Bolmaro | 20 |
| Amedeo Tessitori | 15 | Shavon Shields | 19 |
| Chris Horton | 15 | Zach LeDay | 12 |
| Ky Bowman | 15 | Josh Nebo | 8 |
| Kyle Wiltjer | 14 | Ousmane Diop | 6 |
| Carl Wheatle | 4 | Giampaolo Ricci | 4 |
| Francesco Candi | 3 | Marko Guduric | 4 |
| Denzel Valentine | 3 | Quinn Ellis | 2 |
| De Nicolao, Lever, Nikolic | 0 | Flaccadori, Mannion, Tonut | 0 |

