Fonte: Instagram: trapanishark https://www.instagram.com/p/DSGVhFljRRE/

Il forfait tecnico in Bulgaria costa carissimo: l’Hapoel Holon passa il turno senza giocare il ritorno. Ora il club siciliano rischia il collasso definitivo anche in Serie A.

Il sipario sulla sfortunata e controversa avventura europea della Trapani Shark è calato nel modo più brusco possibile. La FIBA, attraverso un comunicato ufficiale, ha ratificato l’esclusione immediata del club siciliano dalla Basketball Champions League. La decisione giunge come conseguenza inevitabile della “partita farsa” disputata a Samokov, dove i granata, rimasti con un solo uomo sul parquet dopo soli sette minuti di gioco, hanno causato l’interruzione del match contro l’Hapoel Holon.

Il regolamento non perdona: serie persa a tavolino

La scure della federazione internazionale si è abbattuta seguendo alla lettera le norme vigenti. Secondo l’articolo 14.5.4 del Regolamento Competizioni BCL, nei turni a eliminazione diretta (Play-In e Play-Off), una sconfitta per forfait o per “mancanza di numero legale” di atleti comporta automaticamente la perdita dell’intera serie.

Non ci sarà dunque alcuna gara-2: l’Hapoel Holon viene dichiarato vincitore del confronto e accede direttamente al Round of 16, la seconda fase a gironi del torneo. Per Trapani, che si era presentata in Bulgaria con soli cinque effettivi tra mille peripezie burocratiche e interne, si tratta di un’umiliazione sportiva senza precedenti che mette la parola fine alle ambizioni internazionali del progetto Antonini.

L’ira di Antonini e il fantasma del ritiro

Nonostante la gravità della situazione, il presidente Valerio Antonini non ha smorzato i toni, lasciandosi andare a dichiarazioni al vetriolo nel post-partita che hanno infuocato ulteriormente un clima già pesantissimo. Tuttavia, le parole del patron si scontrano con una realtà dei fatti drammatica: dopo il forfait già registrato nell’ultimo turno di campionato contro la Virtus Bologna, la credibilità e la tenuta stessa della società sono ridotte ai minimi termini.

La domanda che ora tormenta i tifosi e l’intero movimento cestistico italiano è una sola: sabato 10 gennaio, alle ore 20.00, la squadra scenderà in campo contro Trento? I regolamenti nazionali sono molto severi riguardo alle rinunce e un secondo forfait consecutivo in Serie A potrebbe portare all’esclusione definitiva dal campionato, cancellando di fatto la storia recente del club.

Cala il buio sul futuro del basket trapanese

L’epilogo di Samokov potrebbe rappresentare l’ultimo atto agonistico di una franchigia che, soltanto pochi mesi fa, sognava di scalare le gerarchie del basket continentale. Tra inibizioni federali, roster ridotto all’osso e una gestione societaria che appare sempre più isolata, Trapani Shark cammina sull’orlo del baratro.

Le prossime 48 ore saranno decisive per capire se esiste ancora una possibilità di salvezza o se il match fantasma contro l’Holon rimarrà l’ultima, triste istantanea di una stagione nata sotto le stelle e finita nel caos più totale.