L’Italia del biathlon scrive una pagina d’antologia tra i boschi della Vysočina Arena. Nella sesta tappa della Coppa del Mondo 2025-2026, il quartetto azzurro ha conquistato una vittoria leggendaria nella staffetta mista di Nove Mesto Na Morave, piegando la resistenza della Francia e mandando un messaggio di forza impressionante a tutto il circuito internazionale.
L’avvio in salita e la scossa di Vittozzi
La gara non era iniziata sotto i migliori auspici. In prima frazione, una Dorothea Wierer fallosa al poligono (ben 5 ricariche utilizzate) ha costretto l’Italia a inseguire dal sesto posto, con un fardello di quasi 27 secondi dalla sorpresa Austria. Ma nel biathlon nulla è scritto finché non si calza l’ultimo sci.
A suonare la carica è stata una monumentale Lisa Vittozzi. Nonostante tre ricariche, la fuoriclasse sappadina ha messo in pista un passo sugli sci devastante, risalendo posizioni su posizioni fino a consegnare il testimone in seconda piazza. Davanti, solo la Francia iniziava a sentire il fiato sul collo degli azzurri.
Hofer e Giacomel: il capolavoro maschile
La seconda metà di gara è stata un crescendo rossiniano. Lukas Hofer, ritrovato ai massimi livelli, ha sfoderato una prestazione di precisione chirurgica (una sola ricarica) e intensità agonistica, dimezzando il gap dai transalpini e portando il distacco a soli 14″8.
Il palcoscenico è diventato così tutto per Tommaso Giacomel. L’ultimo frazionista azzurro ha gestito la pressione con la freddezza di un veterano: un solo errore al tiro e una progressione finale che ha letteralmente annichilito Quentin Fillon Maillet. Il sorpasso azzurro si è trasformato in un trionfo solitario, con l’Italia che ha chiuso in 1:03’11″7, distanziando la Francia di ben 24 secondi.
Il resto del podio: Cechia in festa, Norvegia al tappeto
Mentre l’Italia celebrava, il pubblico di casa esplodeva per il terzo posto della Cechia. Trascinata da un solido Michal Krcmar nel finale, la formazione ceca ha conquistato un podio preziosissimo a scapito degli Stati Uniti, quarti per una manciata di secondi.
La grande delusa della giornata è la Norvegia. Vittime di due giri di penalità che ne hanno compromesso la gara, gli scandinavi non sono andati oltre il sesto posto, finendo alle spalle della Svezia e confermando che, in questa stagione, il dominio norvegese è tutt’altro che scontato.
Classifica Staffetta Mista – Nove Mesto (Top 5)
| Pos. | Nazione | Atleti | Ricariche | Distacco |
| 1 | ITALIA | Wierer, Vittozzi, Hofer, Giacomel | 10 | – |
| 2 | FRANCIA | Michelon, Braisaz, Lombardot, Fillon Maillet | 7 | +24.7 |
| 3 | CECHIA | Jislova, Vobornikova, Hornig, Krcmar | 7 | +57.2 |
| 4 | STATI UNITI | – | 7 | +59.5 |
| 5 | SVEZIA | – | – | +1’20.9 |

