LIVERPOOL, REGNO UNITO – Sul ring della M&S Bank Arena di Liverpool, il destino di una medaglia si è deciso in un duello di nervi e precisione. In un match che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso, Sirine Charaabi ha trionfato, superando la canadese Scarlett Savannah Rene Delgado per split decision e guadagnando così l’ingresso ai quarti di finale dei Mondiali di boxe 2025. Non solo un successo, ma un vero e proprio traguardo storico: l’azzurra è la prima italiana in questa rassegna iridata a conquistare un posto tra le migliori otto, a un solo passo dal podio.
Una vittoria di stile e tensione
La battaglia di Sirine Charaabi è stata una dimostrazione di intelligenza tattica e nervi saldi. Nei primi due round, l’italiana ha interpretato il match come una partita a scacchi, concedendo alla sua avversaria canadese la libertà di attaccare, ma solo per schivare con agilità ogni colpo potenzialmente pericoloso. Invece di cedere alla foga, Charaabi ha scelto la via della precisione, rispondendo con un pugilato pulito e chirurgico. Le sue combinazioni al volto, ficcanti e ben assestate, hanno convinto la giuria, che al termine della seconda ripresa la vedeva in netto vantaggio su quattro dei cinque cartellini (quattro 20-18 contro un 18-20).
La tensione è salita alle stelle nel terzo round, quando Charaabi ha subito un’ammonizione che le è costata un punto di penalità su tutti i cartellini. Un rischio che avrebbe potuto compromettere l’esito del match, ma che non ha scalfito la solidità del suo vantaggio. Il verdetto finale, un 4-1 che ha visto tre giudici assegnarle il pari 28-28 (ma con preferenza in suo favore) e uno il 29-27, ha confermato la superiorità mostrata nei primi due round, proiettandola verso la fase finale del torneo.
La prossima sfida: una montagna da scalare
Se il match contro la canadese è stato un passo decisivo, quello che attende Sirine Charaabi ha le sembianze di una missione quasi impossibile. Ai quarti di finale, l’azzurra si troverà di fronte un’autentica titanessa della boxe: la turca Hatice Akbas. Il curriculum dell’avversaria è impressionante: medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo nel 2022. La sua recente vittoria per verdetto unanime sull’indiana Sakshi dimostra la sua indiscutibile superiorità tecnica.
La sfida si preannuncia come una delle più difficili che Charaabi abbia mai affrontato. Si tratta di un’occasione per misurarsi non solo con un’atleta di livello assoluto, ma con un’icona del pugilato. La medaglia è a un solo passo, ma per ottenerla servirà un’impresa leggendaria. L’italiana dovrà superare se stessa, spingersi oltre ogni limite e trovare il modo di scardinare la difesa di una campionessa indiscussa. Il palcoscenico è pronto, e la storia aspetta di essere scritta.

