Il rosso del Foro Italico emette il suo verdetto: sarà Taylor Townsend a proseguire l’avventura agli Internazionali d’Italia 2026. La trentenne di Chicago, reduce dalle fatiche delle qualificazioni, ha messo fine alla corsa di Nuria Brancaccio, superando l’azzurra con il punteggio di 6-3 6-2 in un’ora e 32 minuti di gioco. Nonostante il risultato finale possa apparire netto, il match ha raccontato una storia di resistenza e sprazzi di grande tennis da parte della giocatrice italiana.
Un avvio di trincea: la resistenza Azzurra
La partita si è aperta sotto il segno della battaglia. Già nel primo game, Townsend ha cercato lo strappo immediato, ma la Brancaccio è stata magistrale nell’annullare ben sei palle break, variando il gioco e costringendo l’americana all’errore. La fiducia guadagnata ha permesso all’azzurra di portarsi addirittura in vantaggio sul 3-2, strappando il servizio alla statunitense.
Tuttavia, l’esperienza di Townsend è emersa nel momento del bisogno. Dopo aver recuperato immediatamente lo svantaggio (sventando il possibile 4-2 per l’italiana), l’americana ha alzato il ritmo in un parziale caratterizzato da una pioggia di palle corte e soluzioni tecniche raffinate. Un piccolo calo di tensione della Brancaccio nel finale di set è bastato alla giocatrice di Chicago per infilare la serie vincente e chiudere sul 6-3.
Il muro di Chicago e i rimpianti della Brancaccio
Nel secondo set, la strada si è fatta subito in salita per l’italiana, vittima di un break a quindici in apertura. Nuria Brancaccio non ha smesso di lottare, cercando di sfruttare l’imprevedibilità tipica del gioco della Townsend e arrivando a procurarsi due chance per il controbreak sull’1-1 e altre due nel sesto game.
La mancanza di continuità nei passaggi chiave ha però condannato l’azzurra. Sul 5-2, Brancaccio ha mostrato ancora una volta il suo carattere annullando con coraggio due match point, prima di capitolare al terzo tentativo sotto i colpi di una Townsend implacabile a rete. L’americana ora attende la ceca Marie Bouzkova nella sfida programmata sul prestigioso campo Nicola Pietrangeli.
Analisi tecnica: la legge del servizio
Il divario, più che negli scambi prolungati, si è palesato nell’efficacia della battuta. Sebbene la Brancaccio abbia messo in campo un ottimo 73% di prime palle (contro il 55% della statunitense), la qualità del servizio della Townsend ha fatto la differenza: l’americana ha ricavato il 74% di punti dalla prima, mentre l’azzurra si è fermata al 52%.
Il programma del 7 maggio al Foro Italico
Mentre Taylor Townsend si gode il successo, il torneo entra nel vivo con una giornata che vede protagonisti molti atleti italiani sul Campo Centrale.
| Sessione | Orario | Incontro | Turno |
| Diurna | 11:00 | Popyrin (AUS) vs Berrettini (ITA) | 1° turno ATP |
| Diurna | Non prima 13:00 | Paolini (ITA) [9] vs Jeanjean (FRA) [Q] | 2° turno WTA |
| Diurna | A seguire | Gauff (USA) [3] vs Putintseva (KAZ) o Valentova (CZE) | 2° turno WTA |
| Serale | 19:00 | Sonego (ITA) vs Buse (PER) | 1° turno ATP |
| Serale | A seguire | Sabalenka [1] vs Krejcikova (CZE) | 2° turno WTA |

