CAGLIARI, Italia – La settimana del grande spettacolo velistico in Sardegna si arricchisce di un doppio appuntamento iridato. Oltre ai già annunciati Mondiali della classe Nacra 17, la spiaggia del Poetto a Cagliari ospiterà, in contemporanea, i Campionati Mondiali 2025 delle classi acrobatiche 49er (doppio maschile) e 49erFX (doppio femminile).
Le regate ufficiali prenderanno il via martedì 7 ottobre e culmineranno con le Medal Race di domenica 12 ottobre, con un occhio puntato sul campo di regata e l’altro sulle modifiche regolamentari che mirano a rendere l’ultima giornata decisiva, avvicinando il format alla spettacolarità di Formula Kite e iQFoil in vista di Los Angeles 2028.
La scommessa 49erFX: Germani e Caruso sognano la medaglia
L’Italia ripone le sue maggiori speranze nella classe 49erFX con l’equipaggio formato da Jana Germani e Bianca Caruso. La coppia è relativamente nuova, essendosi formata dopo i Giochi di Parigi 2024, ma ha già mostrato lampi di un potenziale che, se espresso al meglio nelle acque di casa, potrebbe portare a un risultato di grande prestigio. Una medaglia non è un obiettivo facile, ma è certamente nel loro mirino.
L’obiettivo di un piazzamento nella top 10 è invece l’ambizione realistica per il secondo equipaggio azzurro in gara, composto da Sofia Giunchiglia e Giulia Schio, che dovranno confrontarsi con una flotta internazionale agguerrita.
Questo Mondiale rappresenta un banco di prova cruciale per valutare il vero valore attuale delle atlete azzurre dopo il cambio di ciclo olimpico.
49er Maschile: obiettivo Top 10 come impresa
Nella classe 49er maschile, la competizione si preannuncia estremamente dura. Ottenere un piazzamento nella top 10 per le tre barche italiane in gara sarà un’impresa non da poco.
Gli equipaggi italiani al via sono:
- Marchesini/Chistè
- Pernarcic/Festo
- I giovani emergenti Pezzilli/Torroni
La flotta italiana in questa classe dovrà attingere a tutte le proprie risorse per elevare l’asticella delle prestazioni a livello internazionale. L’unico vero vantaggio su cui potranno contare i velisti azzurri sarà la profonda familiarità con le correnti e i venti del Golfo degli Angeli, un fattore che potrebbe rivelarsi decisivo in un Mondiale che si preannuncia incerto fino all’ultima boa.
Tutta la settimana di regate, fino alle finali di domenica 12 ottobre, offrirà uno spettacolo imperdibile per gli amanti della vela acrobatica e olimpica.

