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Il rettilineo dello Stadio Guidobaldi di Rieti ha regalato un verdetto a sorpresa in occasione dei Campionati Italiani Societari di atletica leggera. La gara regina dello sprint, i 100 metri piani, ha visto il successo della veterana Gloria Hooper, capace di imporsi in 11.31 con una brezza a favore di 0,7 m/s.

L’atleta trentaquattrenne, in forza all’Atletica Brescia 1950, ha fatto valere tutta la propria esperienza agonistica sul blocco di partenza, regolando sul traguardo la giovanissima e attesissima Kelly Doualla, che si è dovuta accontentare della piazza d’onore fermando il cronometro a 11.37. Per la sedicenne milanese si tratta di un riscontro cronometrico incoraggiante, seppur lontano dai picchi straordinari a cui aveva abituato gli appassionati.

Un avvio di stagione nel segno del carico atletico

Questo primo scorcio di annata agonistica si sta rivelando più complesso del previsto per il gioiello del Cus Pro Patria Milano. L’astro nascente della velocità azzurra sta faticando a ritrovare la brillantezza dei giorni migliori, rimanendo momentaneamente distante dagli strabilianti exploit che ne avevano caratterizzato la passata stagione, quando strabiliò l’Europa intera firmando la doppietta d’oro nei 100 metri sia agli EYOF sia ai campionati continentali Under 20, con record personali fissati a 11.21 all’aperto e 7.19 sui 60 metri indoor.

I numeri di questa sessione parlano di un rallentamento fisiologico: un 7.21 in sala e un modesto 11.55 stampato sulla pista di Savona lo scorso 20 maggio, nonostante una generosa spinta di vento di 2,0 m/s. Sotto la guida attenta del tecnico Walter Monti, la Doualla sta affrontando una rigorosa programmazione basata su carichi di lavoro a lungo termine, studiata appositamente per strutturare il fisico in vista dei grandi palcoscenici futuri. Una scelta metodologica che privilegia la maturazione biologica rispetto al risultato immediato.

Obiettivo Europei Under 18: nessun allarme per la stellina azzurra

Il secondo posto odierno dietro a una specialista solida come la Hooper non deve assolutamente generare preoccupazioni. Per una ragazza di soli sedici anni, un periodo di transizione e assestamento è del tutto naturale, soprattutto quando si affronta il delicato passaggio verso l’atletica dei grandi. Il tempo e il talento cristallino sono interamente dalla parte della velocista lombarda.

La prestazione odierna di Rieti rappresenta un tassello fondamentale di avvicinamento proprio sulla stessa pista laziale che, tra poche settimane, ospiterà i Campionati Europei Under 18. Davanti al pubblico di casa, Kelly Doualla sarà indubbiamente la stella più attesa della spedizione azzurra e andrà a caccia del riscatto continentale per dimostrare che il futuro della velocità italiana le appartiene di diritto.