SYDNEY, Australia – Sono iniziate le finali delle specialità olimpiche ai Mondiali Senior 2025 di canoa slalom e la prima medaglia d’oro è andata al collo del francese Nicolas Gestin nella Canadese Individuale Maschile (C1). Sul difficile tracciato di Sydney, Gestin ha letteralmente dominato la finale, lasciando gli avversari a battagliare per gli altri gradini del podio.
Per i colori italiani, invece, la giornata si è conclusa con una delusione: entrambi gli azzurri in gara, Paolo Ceccon e Martino Barzon, sono stati eliminati in semifinale, mancando l’accesso all’atto conclusivo per un soffio.
Il trionfo di Gestin e il podio Internazionale
Il francese Nicolas Gestin ha messo a segno una performance impeccabile, chiudendo il percorso con il tempo di 97.13 e mantenendo la rotta pulita da penalità. Questo risultato gli è valso il titolo mondiale, consolidando la sua posizione tra i top player della disciplina.
La medaglia d’argento è stata conquistata dal britannico Ryan Westley, che ha concluso in 98.03, a 0.90 secondi dal vincitore. Il podio è stato completato dall’idolo di casa, l’australiano Kaylen Bassett, bronzo con il tempo di 98.74 (+1.61 da Gestin).
Da notare che i primi sei classificati hanno tutti completato la gara con un percorso netto, a dimostrazione dell’altissimo livello tecnico richiesto per raggiungere le vette. Ai piedi del podio si sono piazzati lo spagnolo Miquel Trave (99.60), lo slovacco Matej Benus (100.02) e il polacco Kacper Sztuba (100.97).
Azzurri eliminati in Semifinale: troppe penalità
La partecipazione italiana alla C1 si è interrotta bruscamente in semifinale, dove la precisione richiesta dal tracciato è costata cara a entrambi gli atleti.
Paolo Ceccon ha concluso al 15∘ posto, gravato da 2 penalità per un tempo totale di 107.64. All’italiano sono mancati solo 0.47 secondi per agguantare il 12∘ e ultimo posto utile per accedere alla finale.
Ancora più indietro Martino Barzon, che ha chiuso al 18∘ posto con ben 4 penalità e un tempo complessivo di 108.44, finendo a 1.27 secondi dalla zona qualificazione. Le penalità inflitte dalle porte hanno spento i sogni di gloria degli azzurri, costretti a guardare la finale da spettatori.
Le speranze italiane ora si spostano sulle prossime specialità, con l’obiettivo di centrare l’accesso alle finali e conquistare le prime medaglie in queste rassegne iridate.

