Fonte: Instagram: degegiovi https://www.instagram.com/p/C7KVSGEMeNI/?img_index=1

SYDNEY, Australia – Cala il sipario sui Mondiali Senior 2025 di canoa slalom a Sydney, e per i colori italiani la chiusura non è quella sperata. Nella spettacolare e imprevedibile specialità olimpica del Kayak Cross, gli azzurri restano fuori dalla zona medaglie, registrando come migliori piazzamenti il 15∘ posto di Giovanni De Gennaro e il 18∘ di Chiara Sabattini. I titoli iridati sono stati invece conquistati dalla francese Angèle Hug e dal britannico Joseph Clarke.

Il Kayak Cross, con il suo formato ad eliminazione diretta, ha confermato la sua natura brutale, esigendo un mix di velocità, tattica e fisicità che ha messo in difficoltà diversi atleti di spicco.

Kayak Cross Femminile: dominio Francese e saluto di Sabattini

La prova femminile ha visto un vero e proprio dominio della Francia, culminato con una fantastica doppietta sul podio. Il titolo è andato ad Angèle Hug, che ha saputo imporsi nella finale al cardiopalma, lasciandosi alle spalle la connazionale Camille Prigent, argento. La medaglia di bronzo è stata meritatamente conquistata dalla polacca Klaudia Zwolinska, che ha aggiunto questo metallo ai suoi precedenti ori nel C1 e nel K1 di questa rassegna. Rimane a mani vuote, al quarto posto, l’esperta spagnola Maialen Chourraut.

Per l’Italia, l’avventura di Chiara Sabattini si è conclusa prima dei quarti di finale. L’azzurra aveva dimostrato subito un buon passo, vincendo la prima serie del primo round ed evitando i ripescaggi, un buon segnale. Tuttavia, nella successiva batteria, Sabattini non è riuscita ad andare oltre il terzo posto, mancando così l’accesso alla fase cruciale del torneo e chiudendo al 18∘ posto assoluto.

Kayak Cross Maschile: Clarke Re, De Gennaro si ferma ai Quarti

Nella competizione maschile, il titolo iridato è tornato in Gran Bretagna grazie a Joseph Clarke. Il britannico ha dato prova di nervi saldi e potenza, superando in finale il francese Mathurin Madore, che si è accontentato dell’argento, e il ceco Matyas Novak, medaglia di bronzo. La quarta piazza, la cosiddetta “medaglia di legno”, è andata al belga Maxime Aubertin.

Sul fronte azzurro, Giovanni De Gennaro ha interrotto la sua corsa ai quarti di finale, un risultato che lo colloca al 15∘ posto nella classifica finale. Un piazzamento solido, ma che lascia un po’ di rammarico data la sua esperienza. L’altro italiano in gara, Xabier Ferrazzi, è uscito di scena già nei ripescaggi e chiude al 39∘ posto. Nonostante l’assenza di medaglie, la squadra italiana ha comunque incamerato preziosa esperienza in vista dei prossimi appuntamenti internazionali in una disciplina che non perdona errori.