SYDNEY, Australia – Buone notizie per i colori azzurri dalla seconda giornata dei Mondiali di canoa slalom in corso a Sydney. Nelle batterie di qualificazione del C1 maschile e femminile, l’Italia ha dimostrato solidità, portando ben quattro atleti su cinque nelle rispettive semifinali. L’unica battuta d’arresto è arrivata con l’eliminazione di Flavio Micozzi.
Le competizioni, che si sono svolte sul tecnico percorso australiano, hanno visto atleti di altissimo livello battagliare per l’accesso al turno successivo, spesso con margini ridottissimi.
C1 Maschile: Barzon e Ceccon passano, Kral vola
La prova maschile della canadese monoposto (C1) ha messo in mostra una competizione serrata, guidata da un superbo Adam Kral. Il ceco ha stabilito il miglior tempo assoluto con un percorso netto, fermando il cronometro a 93.56. Alle sue spalle, a distanza ravvicinata, si sono piazzati il polacco Kacper Sztuba (94.11) e lo spagnolo Miquel Trave (94.24).
Per l’Italia, il miglior risultato è stato firmato da Martino Barzon. Nonostante le due penalità subite lungo il tracciato, l’azzurro è riuscito a chiudere in un dignitoso 97.06, guadagnando il pass per la semifinale con la sedicesima posizione. Un risultato incoraggiante, che dimostra che, eliminando gli errori, l’italiano ha il potenziale per salire in classifica.
Accede al turno successivo anche Paolo Ceccon. Con un tempo di 98.65 e la ventunesima piazza, Ceccon ha garantito la sua presenza in semifinale. Si ferma invece la corsa di Flavio Micozzi, che con due penalità e un tempo di 108.37 non è riuscito a superare lo scoglio della qualificazione, chiudendo cinquantaquattresimo.
C1 Femminile: le Azzurre riscattano la prova e proseguono
Nella gara femminile, la spagnola Nuria Vilarrubla ha dominato, completando la sua discesa senza errori in 101.83 e conquistando la prima posizione. La britannica Kimberley Woods si è piazzata a un soffio, seconda con 102.10, seguita dalla francese Doriane Delassus (103.63).
L’Italia ha piazzato entrambe le atlete in semifinale, un risultato che riempie di fiducia il team azzurro. Marta Bertoncelli ha concluso la sua prestazione in ventesima posizione. Nonostante le due penalità, il suo tempo di 107.62 è stato sufficiente per assicurarsi il slot nel prossimo turno.
La segue Elena Borghi, che ha tagliato il traguardo in ventisettesima posizione con un crono di 108.41, anch’essa gravata da due penalità. Il passaggio al turno successivo, seppur non brillante in termini di performance cronometrica e precisione, consente a entrambe le azzurre di giocarsi le proprie carte per la finale.
Ora l’attenzione si sposta sulle semifinali, dove gli atleti italiani dovranno limitare al massimo le penalità per sognare un posto tra i migliori.

