I Campionati Mondiali 2025 di Canottaggio Beach Sprint a Manavgat, Turchia, si concludono con un misto di speranza e delusione per la spedizione italiana. Dopo i confortanti tre bronzi raccolti dagli azzurrini Under 19, l’attesa per un acuto nella categoria Senior è stata vanificata da un’eliminazione al cardiopalma: il doppio senior misto di Federica Cesarini e Federico Ceccarino si è fermato ai quarti di finale per una manciata di centesimi.
La gara, specialità olimpica che unisce la potenza del canottaggio alla velocità del beach sprint, ha regalato emozioni fortissime, ma ha lasciato l’amaro in bocca alla delegazione italiana.
Una “tuffo” fatale: beffati per 18 centesimi
La corsa verso il podio si è interrotta in modo drammatico per la coppia Cesarini (Fiamme Oro) / Ceccarino (CC Napoli). Nel quarto di finale contro la Francia (Antoine Lefebvre e Chloe Briard), gli azzurri hanno perso in volata in un finale al fotofinish.
Sono stati i transalpini ad avere la meglio grazie a un miglior tuffo sulla linea di arrivo, imponendosi con un crono di 2:14.56 e bruciando l’Italia per soli 0.18 secondi. Una differenza infinitesimale che spegne le ambizioni di medaglia azzurre nella specialità mista.
La finale ha poi visto trionfare la Lituania in un altro arrivo serratissimo (2:16.71), lasciando agli Stati Uniti l’argento per soli 0.24 secondi. La Francia, carnefice dell’Italia, ha conquistato il bronzo regolando il Portogallo nella finale di consolazione.
Dominio oltreoceano nelle gare individuali
Le specialità individuali hanno visto la netta affermazione di atleti provenienti da nazioni con una forte tradizione nel canottaggio.
Nel Singolo Senior Maschile, lo statunitense Christopher Bak ha lasciato le briciole agli avversari, dominando la finale e conquistando il titolo a mani basse in 2:33.82. Un margine abissale (quasi 27 secondi) ha relegato lo spagnolo Ander Martin alla piazza d’onore. Il bronzo è andato al francese Mathis Nottelet.
Analogamente, nel Singolo Senior Femminile, la neozelandese Emma Twigg ha centrato l’oro iridato in 2:42.70, staccando in modo significativo l’austriaca Magdalena Lobnig (argento). Il podio è stato completato dalla britannica Laura Mckenzie.
Specialità non Olimpiche: gli USA vanno a segno
Nelle discipline non olimpiche, gli Stati Uniti hanno continuato a dimostrare la loro potenza. Il Quattro di Coppia Senior Misto a stelle e strisce ha conquistato l’oro con il tempo di 2:07.24, superando la Spagna e l’Australia (bronzo) in una prova di forza corale.
Infine, nella disciplina del Paracantaggio (doppio misto d’inclusione), l’oro è finito al collo della Gran Bretagna in 2:33.15, che ha superato l’Egitto (argento) e l’Austria (bronzo).
La rassegna iridata si conclude confermando il beach sprint come una disciplina spettacolare e imprevedibile, ma con l’Italia che dovrà lavorare sulla fase sprint finale per trasformare le potenziali medaglie in metalli preziosi in futuro.

