Dopo le minacce di forfait contro la Virtus Bologna, la Federazione risponde colpo su colpo: “Lesa l’immagine del movimento”. Mandato al Presidente Petrucci per azioni legali, mentre la Lega Basket è chiamata a intervenire.
Il guanto di sfida lanciato dai Trapani Shark non è rimasto a terra. La risposta della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) è arrivata con la rapidità e la forza di un contropiede fulminante, a seguito di un Consiglio Federale convocato d’urgenza in sessione straordinaria. Al centro del contendere, le pesanti dichiarazioni rilasciate ieri dal Direttore Sportivo siciliano Valeriano D’Orta, che aveva ventilato l’ipotesi di una clamorosa rinuncia alla trasferta di Bologna come atto di protesta contro un presunto “clima persecutorio”.
La smentita della Federazione: “Nessuna persecuzione, solo regole”
Il comunicato emesso dalla FIP al termine della riunione non usa giri di parole. Il Consiglio ha respinto con fermezza ogni accusa di parzialità, etichettando come “retorica” le lamentele del club siciliano. La Federazione ha ribadito che il suo operato è finalizzato esclusivamente a garantire il rispetto delle norme di partecipazione al campionato di Serie A, requisiti fondamentali per la stabilità del sistema.
Ma il punto più critico della replica riguarda il danno d’immagine. Secondo i vertici del basket italiano, l’atteggiamento dei Trapani Shark sta “gravemente ledendo l’immagine dell’intero movimento”. Per questo motivo, il Consiglio ha conferito al Presidente federale un mandato ad ampio raggio per intraprendere qualsiasi iniziativa, incluse le vie legali, per tutelare la credibilità della pallacanestro nazionale.
Palla alla Lega Basket: si invoca fermezza
La FIP non si è limitata a difendere il proprio operato, ma ha indirizzato un chiaro messaggio anche alla Lega Basket Serie A (LBA). Nel documento si invita formalmente la Lega ad assumere decisioni interne atte a prevenire che la credibilità del massimo campionato venga messa ulteriormente in crisi. Una sorta di “richiamo all’ordine” per evitare che il caso Trapani possa creare un precedente pericoloso o minare la regolarità della competizione.
Il countdown verso Bologna: cosa succederà il 4 gennaio?
Nonostante la tempesta istituzionale, il calendario resta implacabile. La gara tra Virtus Bologna e Trapani Shark è fissata per domenica prossima, 4 gennaio, alle ore 20.00. Sul piano puramente sportivo, il match sarebbe un dIretto scontro al vertice: Trapani, nonostante i 5 punti di penalizzazione, occupa attualmente il 6° posto in classifica con 15 punti (frutto di 10 vittorie sul campo).
Il rischio, però, è che la palla a due non venga mai alzata. Se la società del presidente Antonini dovesse dare seguito alla minaccia del forfait, le conseguenze sarebbero pesantissime: sconfitta a tavolino, ulteriori penalizzazioni e, nei casi più gravi previsti dai regolamenti, l’esclusione dal campionato. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se prevarrà la linea della diplomazia o se assisteremo alla rottura definitiva.

