Fonte: Instagram: megabox_volley https://www.instagram.com/p/DTQpqkgFau8/

Se la prima esperienza europea della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia doveva essere un esame di maturità, la trasferta ungherese è stata superata con il massimo dei voti. Nel match d’andata degli ottavi di finale di Challenge Cup, le marchigiane hanno espugnato il campo del Fatum Nyíregyháza con un perentorio 3-0, trasformando una potenziale trappola continentale in una pura dimostrazione di forza.

Un rullo compressore in terra magiara

Dimenticate le sofferenze e il brivido del golden set vissuti nel turno precedente contro l’AEK Atene. A Nyíregyháza si è vista una squadra diversa: cinica, quadrata e padrona del taraflex sin dai primi scambi. La Megabox ha impiegato appena 68 minuti per sbrigare la pratica, archiviando i tre parziali (25-19; 25-22; 25-15) senza mai dare l’impressione di poter perdere il controllo del gioco.

L’impostazione tattica di coach Andrea Pistola è stata impeccabile: strappi immediati in avvio di ogni set per stroncare sul nascere l’entusiasmo delle padrone di casa e una gestione lucida dei momenti di gestione. Il risultato è un’ipoteca pesantissima sul passaggio del turno, che proietterebbe le biancoverdi verso un quarto di finale contro la vincente della sfida tra Gran Canaria e Zapresic.

Il fattore Bici e la solidità del collettivo

Il tabellino racconta di una serata di grazia per Erblira Bici. L’opposto albanese è stata la vera mvp dell’incontro, mettendo a terra 19 punti con un fantascientifico 55% di efficacia in attacco, condito da due ace. Ma ridurre il successo di Vallefoglia a una prova individuale sarebbe ingeneroso.

La regia di Valentina Bartolucci ha saputo variare il gioco con sapienza, trovando risposte importanti da Gaia Giovannini (preziosissima in ricezione con il 62% e autrice di 3 muri) e da Loveth Omoruyi. Al centro, la coppia Candi-Thokbuom ha garantito sostanza e presenza costante, mentre dietro Chiara De Bortoli ha blindato la difesa con un clamoroso 92% di ricezione positiva, annullando di fatto il servizio delle magiare. Al Fatum Nyíregyháza non sono bastate le fiammate di Davidovic per impensierire una Megabox in stato di grazia.

Momento magico: tra Europa e Serie A1

Il successo in Challenge Cup non è un fulmine a ciel sereno, ma la naturale prosecuzione di un periodo d’oro. Vallefoglia sta vivendo il miglior momento della propria storia recente: alle ottime prestazioni europee si sommano infatti le sei vittorie consecutive in Serie A1, un filotto che ha permesso alle marchigiane di blindare il sesto posto in classifica e di guardare con ambizione alle zone altissime del tabellone.

La sensazione è che il gruppo abbia trovato un’alchimia perfetta tra le rotazioni, riuscendo a gestire il doppio impegno settimanale con una freschezza atletica invidiabile. La Megabox non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata del volley italiano che ora inizia a fare paura anche fuori dai confini nazionali.

Verso il ritorno: i calcoli per la qualificazione

Nonostante il divario visto in Ungheria, la prudenza resta d’obbligo in casa Megabox. L’appuntamento per chiudere definitivamente i conti è fissato per mercoledì 14 gennaio alle ore 20.00, quando il Palacampanara di Pesaro aprirà le porte per il match di ritorno.

La strada verso i quarti di finale è in discesa: alle ragazze di Pistola basterà vincere due set per staccare il pass. Solo una sconfitta per 3-0 o 3-1 rimetterebbe tutto in discussione, costringendo le squadre a disputare il pericoloso golden set di spareggio. Ma vista la solidità mostrata all’andata, il pubblico pesarese si prepara a una serata di festa per celebrare la prosecuzione di questo sogno europeo.

Challenge Cup – Tabellino Ottavi di Finale (Andata)

SquadraSet 1Set 2Set 3Totale
Fatum Nyíregyháza1922150
Megabox Vallefoglia2525253

Le statistiche chiave:

  • Erblira Bici: 19 punti (55% attacco)
  • Chiara De Bortoli: 92% ricezione positiva
  • Durata match: 68 minuti