TRIESTE – Una serata iniziata sotto i migliori auspici si trasforma in un amaro mercoledì di coppa per la Pallacanestro Trieste. Nel terzo turno della seconda fase di Champions League, i giuliani cadono tra le mura amiche contro l’Era Nymburk per 85-91, al termine di una sfida che ha visto i padroni di casa smarrire la bussola proprio sul più bello. Una sconfitta pesante, che non solo brucia per l’andamento del match, ma complica terribilmente il cammino dei ragazzi di coach Jamion Christian verso i playoff europei.
Illusione giuliana: l’uragano Brown travolge i cechi in avvio
L’atmosfera al PalaTrieste è quella delle grandi occasioni, e la squadra risponde presente con un approccio ai limiti della perfezione. Sotto la spinta di un Markel Brown ispiratissimo e dell’energia di Brooks, Trieste scatta dai blocchi con la cattiveria di chi vuole chiudere i conti subito. Il tabellone segna rapidamente 18-7, un +11 che sembra il preludio a una serata trionfale.
Tuttavia, il Nymburk non è squadra che si lascia intimidire dal tifo caldo del Friuli Venezia Giulia. Lentamente, i cechi iniziano a sporcare le linee di passaggio giuliane, trovando canestri pesanti che ricuciono lo strappo fino al 25-23 di fine primo quarto. È il primo segnale d’allarme: Trieste corre, ma il Nymburk resta in scia.
Sorpasso ospite: Santos Silva gela il PalaTrieste
Il secondo periodo vive di strappi emotivi. Candussi prova a caricarsi l’attacco sulle spalle, ma la difesa ospite alza il volume fisico. Nonostante i lampi di Toscano-Anderson, che prova a dare respiro ai suoi, Trieste inizia a soffrire la mobilità dei lunghi avversari. Il Nymburk mette la freccia proprio prima dell’intervallo lungo: è Santos Silva a firmare il canestro del sorpasso (46-48), mandando le squadre negli spogliatoi con un’inerzia completamente ribaltata.
La pioggia di triple: Sehnal e Perkins scavano il solco
Al rientro in campo, Trieste prova a scuotersi con un parziale di 4-0, ma è un fuoco di paglia. Il Nymburk sale in cattedra dall’arco dei 6,75 metri. Sehnal e Perkins iniziano a bombardare la retina giuliana con precisione chirurgica, portando i cechi per la prima volta in doppia cifra di vantaggio (+10).
La reazione triestina è affidata al cuore di Ruzzier e alla classe di Toscano-Anderson, capaci di riportare i padroni di casa a un solo possesso di distanza. Ma ogni volta che il PalaTrieste si accende, il Nymburk risponde con il cinismo delle grandi squadre: un’altra tripla di Perkins spegne gli entusiasmi, fissando il punteggio sul 67-71 prima dell’ultimo atto.
Finale amaro: la rimonta si ferma sul ferro
L’ultimo quarto è un concentrato di adrenalina e rimpianti. Il Nymburk scappa ancora sul +10, ma Trieste getta il cuore oltre l’ostacolo. Uthoff colpisce da tre, Ross morde in area e Ramsey, a quattro minuti dalla fine, firma il canestro del pareggio. Tutto da rifare, palla al centro.
Qui, però, emerge la maggiore freddezza dei cechi. Svoboda sale in cattedra con un controparziale micidiale che ricaccia Trieste a -5. Markel Brown tenta l’ultimo miracolo a poco più di un minuto dalla fine, ma la benzina nel serbatoio dei padroni di casa è finita. Gli ultimi possessi sono una gestione lucida del Nymburk che chiude sul 85-91, portando a casa due punti vitali.
Analisi del KO: una strada in salita per i Playoff
Il verdetto del PalaTrieste è duro da digerire. Trieste ha pagato caro i passaggi a vuoto difensivi, concedendo troppo spazio ai tiratori cechi nel momento di massima spinta. Se l’attacco ha prodotto (85 punti), è mancata quella solidità nei momenti chiave che in Europa fa la differenza tra una vittoria e un’occasione persa.
Adesso la classifica piange: con questa sconfitta, la strada verso i playoff della Champions League diventa una salita ripida. Sarà necessario ritrovare immediatamente la vittoria in trasferta per non rendere vane le speranze di proseguire l’avventura continentale.
Tabellino e Momenti Chiave
| Squadra | Q1 | Q2 | Q3 | Q4 | Totale |
| Pallacanestro Trieste | 25 | 21 | 21 | 18 | 85 |
| Era Nymburk | 23 | 25 | 23 | 20 | 91 |
Top Scorer Trieste: Markel Brown, Brooks, Toscano-Anderson.
Top Scorer Nymburk: Sehnal, Perkins, Svoboda.

