La geografia del grande volley continentale si tinge pesantemente di tricolore. Attraverso una decisione ufficiale che certifica lo spessore del movimento italiano, i vertici della federazione europea hanno ridisegnato i tabelloni principali per la prossima annata agonistica. L’Italia calerà il poker nella Champions League 2026-2027 grazie alle wild card concesse a Trento nel maschile e a Novara nel femminile. Un verdetto che permette a due storiche corazzate di aggirare i verdetti del campo e iscriversi di diritto alla corsa per il titolo più ambito del vecchio continente.
La scelta della confederazione non è arrivata per caso, ma poggia su solide basi di blasone e futuribilità commerciale. I club italiani esclusi dalle prime posizioni nazionali trovano così un paracadute dorato, che espande a quattro il numero di rappresentanti per ciascun tabellone e garantisce lo spettacolo delle grandi notti europee a due piazze storiche della nostra pallavolo.
Il riscatto dei trentini e la griglia della Superlega
La parabola della formazione dolomitica rappresenta la classica sliding door della stagione. Nella scorsa annata, un’autentica maledizione legata ai troppi problemi fisici dei giocatori chiave aveva compromesso la corsa scudetto, estromettendo la squadra nei quarti di finale dei playoff. Trento sembrava ormai condannata a disputare la terza coppa europea, la Challenge Cup, ma il suo status internazionale ha ribaltato le gerarchie.
Con quattro trofei bacheca nella massima competizione (l’ultimo alzato nel 2024), la compagine gialloblù si unisce a un plotone italiano spaventoso. I trentini completeranno un reparto maschile che comprende Perugia, Civitanova e Verona. Gli umbri si presenteranno ai nastri di partenza con il doppio titolo di campioni d’Italia e d’Europa in carica, i marchigiani forti dell’ultima finale tricolore e i veneti come miglior piazzata della stagione regolare tra le escluse dall’atto conclusivo. Insieme all’Itas, la federazione ha premiato con gli altri due inviti i romeni della Dinamo Bucarest e la sorpresa spagnola Guaguas Las Palmas guidata da Osmany Juantorena.
Le piemontesi concedono il bis: la mappa del torneo femminile
Sul versante rosa della rete si registra una dinamica speculare, che premia la continuità societaria e i successi recenti nel panorama internazionale. Per la seconda stagione consecutiva la Igor Gorgonzola Novara beneficia dell’invito della Cev, una decisione che evita alle piemontesi i turni preliminari e spalanca direttamente le porte della fase a gironi.
Il club azzurro, che ha sollevato il trofeo nel 2019, andrà a caccia del bersaglio grosso insieme alle altre tre potenze del nostro campionato. Novara affiancherà Conegliano, Milano e Scandicci in un tabellone femminile di livello stellare. Le venete campionesse d’Italia partono con i favori del pronostico, mentre le lombarde e le toscane cercheranno il colpaccio dopo aver dominato le scene nazionali. L’unico altro pass di natura discrezionale riservato alle donne è stato assegnato al Galatasaray Istanbul, formazione turca che ha da poco tesserato la schiacciatrice italiana Myriam Sylla.

