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Sarà una finale stellare, un incrocio pericoloso e inedito a decretare la regina d’Europa. Lo Zawiercie compie l’impresa nella seconda semifinale della Final Four, stacca il pass per l’ultimo atto della Champions League 2025-2026 di volley maschile e lancia il guanto di sfida alla Sir Sicoma Monini Perugia. Sul parquet continentale, i polacchi hanno piegato la fiera resistenza dei turchi dello Ziraat Bankkart con un 3-1 (25-19, 24-26, 25-19, 25-19) che fotografa una superiorità mentale emersa nei momenti chiave del match. Per la compagine anatolica resta l’amarezza e una finalina per il terzo posto tutta di consolazione contro il Project Warszawa, precedentemente schiantato dagli umbri.

Fiammate polacche e il brivido del secondo set

L’avvio di partita è un monologo o quasi dello Zawiercie. Dopo una brevissima fase di studio durata fino al 5-5, la squadra polacca innesta le marce alte piazzando un parziale pesante che vale il 10-5. Lo Ziraat prova a scuotersi ritornando fino al meno due (8-10), ma la fisicità dei polacchi scava nuovamente il solco (16-11) prima della spallata definitiva che blinda il primo set sul 25-19.

Il copione cambia radicalmente nel secondo parziale. Gli anatolici entrano in campo con un piglio diverso, trovano subito il break e scappano sul +4 (17-13). Qui lo Zawiercie dimostra di essere grande squadra: sotto 15-20, i polacchi avviano una rimonta furiosa che li porta addirittura a condurre sul 23-22, arrivando a procurarsi un set point sul 24-23. Nel momento clou, però, il braccio trema; lo Ziraat ringrazia, infila tre punti consecutivi e rimette in parità la contesa sul 24-26.

Il blackout turco e l’allungo decisivo verso la finale

La terza frazione si sviluppa sul filo del rasoio. Le due squadre combattono spalla a spalla, rispondendo colpo su colpo in una vera e propria guerra d’orizzonte dove nessuno riesce a scappare oltre i due punti di vantaggio. L’equilibrio totale si trascina fino al 19-19, ed è proprio in questo preciso istante che lo Zawiercie firma il capolavoro della sua serata: un parziale terrificante di sei a zero che tramortisce i turchi e chiude i conti sul 25-19.

Lo schiaffo psicologico si fa sentire anche nel quarto set. Lo Ziraat tiene botta solo fino all’8-8, poi la luce si spegne progressivamente. I polacchi scappano prima sul 13-9 e, nonostante un ultimo sussulto d’orgoglio degli anatolici (capaci di rifarsi sotto fino al 12-13), lo Zawiercie trova l’allungo decisivo sul 19-15. Il finale è una passerella trionfale verso il definitivo 25-19 che spalanca le porte della finalissima.

I protagonisti: Russell trascina lo Zawiercie, non basta il re del tabellino

A livello individuale, la serata ha vissuto del clamoroso paradosso del top scorer: il re assoluto dei realizzatori è stato l’opposto dello Ziraat, Abdel-Aziz, autore di una prestazione mostruosa da ben 27 punti, supportato tra le fila turche dai 13 sigilli di Fornal.

Tuttavia, a fare la voce grossa è stata la coralità dello Zawiercie, capace di mandare ben quattro uomini in doppia cifra: Aaron Russell ha guidato i suoi con 16 punti, ben spalleggiato da Kwolek (13) e dalla coppia di sostanza formata da Bieniek ed Ensing, entrambi a quota 10. Numeri e prestazioni che adesso spaventano Perugia: la caccia alla Champions League è ufficialmente aperta.