Fonte: Instagram: sirsafetyperugia https://www.instagram.com/p/DU7-Dz2DA9K/?img_index=1

Non c’è spazio per le briciole quando in campo scende la Sir Sicoma Perugia. I Campioni del Mondo hanno chiuso la fase a gironi della Champions League con una prova di forza debordante, espugnando il catino del Berlin Recycling Volleys con un perentorio 3-0 (25-17, 25-18, 25-20). Una vittoria che non sposta gli equilibri della classifica, già blindata dagli umbri, ma che lancia un messaggio spaventoso a tutto il continente: la “macchina da guerra” di coach Angelo Lorenzetti non conosce il concetto di relax.

Percorso immacolato: i numeri di un dominio

Il sipario sulla Pool C cala con statistiche che rasentano la perfezione. Perugia conclude il raggruppamento da imbattuta: sei vittorie su sei, 17 punti conquistati e un quoziente set di 18-4 che certifica una superiorità mai messa in discussione. Questo ruolino di marcia garantisce ai Block Devils l’accesso ai quarti di finale con lo status di testa di serie numero 1 o 2, evitando le forche caudine dei playoff e assicurandosi il vantaggio del fattore campo nel ritorno dei turni a eliminazione diretta.

Berlino si arrende: sfuma il sogno playoff

Per i padroni di casa del Berlin Recycling Volleys, la serata si è trasformata in un incubo sportivo. Spinti dal calore del pubblico tedesco, Hanes e compagni avevano bisogno di conquistare almeno un set per blindare il secondo posto nel girone e strappare il pass per i playoff.

Tuttavia, Perugia non ha concesso sconti. Dopo aver dominato i primi due parziali con una gestione autoritaria, gli umbri hanno spento sul nascere ogni tentativo di rivolta tedesca nel terzo set. Il crollo dei berlinesi spalanca così le porte della fase successiva agli spagnoli del Guaguas Las Palmas, trascinati dall’intramontabile Osmany Juantorena, che festeggiano a distanza l’eliminazione dei tedeschi.

La regia di Giannelli e la potenza di Ben Tara

A dettare i ritmi della sinfonia umbra è stato, come di consueto, un Simone Giannelli in stato di grazia. Il capitano azzurro non si è limitato a distribuire il gioco con precisione chirurgica, ma si è trasformato in terminale offensivo aggiunto firmando ben 7 punti. Sotto la sua guida, l’opposto Wassim Ben Tara ha confermato il suo status di “bomber” europeo con 15 marcature, risultando il top scorer dell’incontro.

Ottime risposte sono arrivate anche dal reparto centrali: Roberto Russo ha dominato la rete con 10 punti, ben supportato da un solido Federico Crosato (5). In banda, il lavoro sporco e l’efficacia di Oleh Plotnytskyi (9) e Kamil Semeniuk (7) hanno garantito quell’equilibrio che ha reso vani i 14 punti dell’americano Jake Hanes, l’unico tra i tedeschi a tentare realmente di arginare l’ondata bianconera.

IL TABELLINO DEL MATCH

SetPunteggioDurata
1° Set25 – 1724′
2° Set25 – 1826′
3° Set25 – 2028′
FINALE3 – 078′