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Il palcoscenico della Champions League maschile 2026 si appresta a vivere una delle sue notti più intense. Mercoledì 21 gennaio non sarà un semplice turno infrasettimanale, ma una vera e propria prova del nove per le tre corazzate italiane impegnate nella massima competizione continentale. Trentino Itas, Sir Sicoma Monini Perugia e Cucine Lube Civitanova si trovano davanti a bivi che profumano di sentenza: vincere significa blindare il primo posto e ipotecare la qualificazione diretta ai quarti di finale; perdere vorrebbe dire scivolare nel limbo dei playoff, con il rischio di incroci letali.

Dalle sponde del Bosforo al cuore pulsante della Polonia, passando per l’infuocato palazzetto umbro, la spedizione azzurra cerca gloria in un contesto dove il livello tecnico ha raggiunto vette d’eccellenza assoluta. Analizziamo nel dettaglio le tre battaglie che attendono i giganti del volley italiano.

Ankara: La sfida delle stelle tra Soli e l’ex Nimir

Il Girone A vive il suo momento clou nella capitale turca. Alla Ziraat Bankkart Volleyball Hall, l’ambiente si preannuncia elettrico per il confronto tra i padroni di casa dello Ziraat Bankkart e i campioni d’Europa in carica della Trentino Itas. Fabio Soli sa bene che la trasferta in Anatolia è storicamente una delle più insidiose, non solo per il calore dei tifosi locali, ma per la caratura di un roster avversario costruito con un budget faraonico per dare l’assalto alla finale di Doha.

Il cammino quasi perfetto di Trento

Trento sbarca in Turchia con il petto in fuori. Finora, il percorso nel girone è stato chirurgico: un 3-0 senza discussioni contro l’ACH Ljubljana e un successo per 3-1 a Tours che ha mostrato il volto più maturo dei gialloblù. Nonostante una SuperLega italiana che quest’anno non concede tregua e qualche piccolo passaggio a vuoto in campionato, la squadra di Soli sembra trasformarsi quando sente l’inno della Champions. La capacità di Michieletto e compagni di gestire le fasi calde del set sarà fondamentale contro una squadra turca che fa dell’aggressione al servizio il suo marchio di fabbrica.

Lo spauracchio Nimir e la colonia di ex “italiani”

Il grande protagonista della serata sarà, senza dubbio, Nimir Abdel-Aziz. L’opposto olandese, 33 anni, torna a sfidare il suo passato in una condizione fisica invidiabile. Nimir, che ha calcato i taraflex italiani con le maglie di Belluno, Cuneo, Milano, Modena e proprio Trento, è l’ago della bilancia dei turchi. Arrivato dall’Al-Rayyan, ha subito preso in mano le chiavi dell’attacco di Ankara.

Ma non c’è solo lui. Lo Ziraat è una squadra che parla molto italiano: in banda agisce il francese Trevor Clevenot, ex Piacenza e Milano, giocatore di un’intelligenza tattica rara, affiancato dal talento polacco Tomasz Fornal. In panchina, a testimonianza della profondità del roster, siedono l’olandese naturalizzato italiano Dick Kooy e lo schiacciatore Paolo Zonca. In cabina di regia, Murat Yenipazar avrà il compito di innescare centrali del calibro di Bulbul e Savas, colonne della nazionale turca. Ankara arriva a questa sfida guidando l’Efeler Ligi e con una sola macchia recente, la sconfitta nel derby contro l’Halkbank.

Perugia: Block Devils contro il muro di Berlino

Se ad Ankara si gioca per la supremazia tecnica, al PalaBarton di Perugia si va in scena per una sfida che mette a confronto due filosofie di gioco vincenti. La Sir Sicoma Monini Perugia attende i Berlin Recycling Volleys in una sfida valida per il primato del Girone C. Entrambe le formazioni sono imbattute, ma se Perugia ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per espugnare Las Palmas al tie-break nell’ultimo turno, Berlino ha dimostrato una solidità teutonica impressionante, superando Praha e Guaguas con disinvoltura.

La Sir di Angelo Lorenzetti alla prova del nove

I “Block Devils” stanno vivendo un momento magico. La continuità trovata in SuperLega ha dato sicurezza a un gruppo che, sotto la guida di Lorenzetti, ha imparato a non farsi prendere dal panico anche quando il gioco si fa duro. Contro i tedeschi, Perugia dovrà fare leva sul fattore campo e sulla potenza di fuoco del suo reparto laterale. Tuttavia, Berlino è una squadra che “sporca” tantissimi palloni a muro e difende con un’intensità fuori dal comune, caratteristiche che potrebbero innervosire gli attaccanti umbri se non gestite con pazienza.

L’organizzazione teutonica e il “bombardiere” Hanes

I Berlin Recycling Volleys non sono più una sorpresa nel panorama europeo, ma una certezza. La squadra è guidata dal palleggiatore finlandese Fedor Ivanov e ha nel braccio pesante dello statunitense Jake Hanes il suo terminale principale. Hanes, arrivato dalla Polonia, si è integrato perfettamente nel sistema di gioco tedesco, garantendo medie realizzative altissime.

A dare manforte ci sono veterani della Bundesliga come Ruben Schott (visto in Italia a Milano nel 2017/18) e Moeritz Reichert. Al centro, la coppia americana-tedesca formata da Matthew Knigge e Florian Krage garantisce chili e centimetri a muro. Berlino è una squadra ordinata, che sbaglia poco e che costringe l’avversario a giocare sempre una palla in più. Per la Sir sarà fondamentale non cadere nella trappola dei lunghi scambi e imporre la propria fisicità sin dai primi scambi.

Varsavia: Esame di maturità per una Lube “Europea”

Infine, il viaggio verso Est ci porta alla Torwar Hall di Varsavia. La Cucine Lube Civitanova sfida il PGE Projekt Warszawa nel Girone E. È probabilmente il match più delicato per le italiane: la Lube è in testa a punteggio pieno, ma Varsavia, spinta da uno dei pubblici più caldi della Polonia, ha bisogno di una vittoria per riscattare il passo falso al tie-break subito a Montpellier.

Il volto compatto della Lube

Mentre in Italia la Lube sta vivendo una stagione di transizione con risultati altalenanti, in Champions League i marchigiani sembrano aver trovato una quadratura perfetta. I due 3-0 rifilati a Leuven e Montpellier hanno restituito l’immagine di una squadra compatta, capace di aggredire l’avversario in battuta e di chiudere i varchi a muro. Tuttavia, affrontare il Projekt Warszawa in casa sua è un’altra storia. I polacchi in casa alzano drasticamente la qualità del servizio e la velocità del gioco.

Il Projekt: Una multinazionale del talento

Il Projekt Warszawa è una squadra infarcita di stelle che conoscono a memoria il campionato italiano. In banda troviamo il francese Kevin Tillie, pilastro della nazionale transalpina con un passato importante a Ravenna e Modena, e il polacco Bartosz Bednorz, ex Modena e giocatore di potenza pura. In cabina di regia, Jan Firlej è un palleggiatore moderno che ama spingere il gioco, mentre l’opposto è il tedesco Linus Weber, vecchia conoscenza di Milano e Padova, ormai alla sua quarta stagione in Polonia.

Al centro, la fisicità dell’ucraino Yuriy Semenyuk e l’esperienza di Arthur Kochanowski rappresentano un ostacolo durissimo per gli attaccanti della Lube. La panchina è lunghissima, con veterani del calibro di Michal Kozlowsky (40 anni) e Karol Kłos pronti a entrare nei momenti di difficoltà. Per la Lube sarà vitale tenere botta in ricezione per permettere al proprio palleggiatore di distribuire il gioco con fluidità, evitando di finire sotto le martellate di Bednorz e Weber.

Conclusioni: Una notte di verdetti anticipati?

Quella di mercoledì 21 gennaio non è solo una serata di sport, ma una partita a scacchi su scala europea. Trento, Perugia e Civitanova hanno la possibilità di lanciare un segnale di egemonia: tre vittorie confermerebbero che la SuperLega italiana rimane il faro del volley mondiale, nonostante l’ascesa tecnica della lega polacca e di quella turca.

Tuttavia, le insidie sono dietro l’angolo. Ankara, Berlino e Varsavia non sono solo nomi su una mappa, ma piazze che vivono di pallavolo e che vedono nel successo contro un’italiana il massimo riconoscimento possibile. Sarà una battaglia di nervi, di tattica e di resistenza fisica. Chi uscirà indenne da questa “notte dei lunghi coltelli” potrà guardare al resto della stagione con una consapevolezza diversa: quella di essere una reale pretendente al trono d’Europa.

Prospetto delle Sfide – 3ª Giornata Champions League (Mercoledì 21 Gennaio)

MatchOra ItalianaGironeLuogo
Ziraat Bankkart Ankara vs Trentino Itas17:00AZiraat Bankkart Hall, Ankara
Sir Sicoma Monini Perugia vs Berlin RV20:30CPalaBarton, Perugia
PGE Projekt Warszawa vs Cucine Lube Civitanova20:30ETorwar Hall, Varsavia