Fonte: Instagram: ciccone_giulio https://www.instagram.com/p/DIvRmTRN9Eh/?img_index=1

BURGOS, Spagna – La Spagna si inchina al talento di Giulio Ciccone. Dopo la vittoria nella Classica di San Sebastian, il capitano della Lidl-Trek ha messo a segno un altro capolavoro, trionfando nell’ultima e decisiva tappa della Vuelta a Burgos. Una vittoria che sa di riscatto e di grande fiducia per l’abruzzese, che ora si lancia da protagonista verso la Vuelta a España, l’ultimo grande giro della stagione.

Un duello da brividi sulle rampe finali

La tappa è stata un susseguirsi di emozioni. Dopo una fuga iniziale di sei atleti, il gruppo ha tenuto la situazione sotto controllo, preparandosi alla salita finale verso Lagunas de Neila. A dettare il ritmo sono state la Lidl-Trek e la UAE Team Emirates – XRG, due squadre determinate a fare la differenza.

E la svolta è arrivata proprio sulle prime rampe dell’ascesa finale. Isaac del Toro ha sferrato un attacco deciso, portandosi dietro solo Giulio Ciccone. I due hanno fatto il vuoto alle loro spalle, staccando tutti i rivali, compreso il leader della classifica generale, Léo Bisiaux.

Ciccone, la zampata del Campione

Il duello tra Ciccone e Del Toro è stato un susseguirsi di scatti e contro-scatti. Ma a poche centinaia di metri dal traguardo, l’abruzzese ha tirato fuori la zampata del campione. Con un allungo micidiale, ha staccato il rivale messicano e si è involato verso una vittoria splendida, la seconda in una settimana.

Del Toro, che si consola con la vittoria della classifica generale, ha chiuso al secondo posto, mentre un eccellente Lorenzo Fortunato ha conquistato il terzo gradino del podio. La top-10 è stata completata anche da altri due azzurri, Giulio Pellizzari e Giovanni Aleotti, che hanno chiuso rispettivamente al settimo e all’ottavo posto, a conferma del grande momento del ciclismo italiano.