KONYA (Turchia) – Il velodromo di Konya si tinge d’azzurro nel tardo pomeriggio della quarta giornata degli Europei di ciclismo su pista. A far brillare la spedizione italiana è ancora una volta Miriam Vece, che si conferma nell’élite mondiale della velocità pura conquistando una pesantissima medaglia d’argento nel chilometro con partenza da fermo. Dopo aver abbattuto il record italiano nelle qualifiche mattutine, l’azzurra ha gestito con maturità la finale, cedendo solo alla classe cristallina della fuoriclasse francese Mathilde Gros.
La strategia del podio: forza e gestione
Dopo lo sforzo titanico del mattino, dove la Vece aveva riscritto i libri dei primati nazionali, la finale è stata una prova di resistenza nervosa oltre che fisica. Con le gambe appesantite dalle fatiche delle batterie, i tempi si sono fisiologicamente alzati per tutte le contendenti. Miriam ha però saputo sprigionare una potenza costante, chiudendo le quattro tornate con il crono di 1:04.106, alla media oraria di 56.157 km/h.
Questo argento non è solo un premio alla prestazione odierna, ma il sigillo su una carriera che vede la velocista italiana costantemente sul podio nelle rassegne continentali. Vece ha dimostrato di aver raggiunto una solidità mentale che le permette di non fallire gli appuntamenti che contano, confermandosi il punto di riferimento del settore velocità azzurro.
Lo strapotere di Mathilde Gros e il giallo van de Wouw
Il gradino più alto del podio è rimasto però un affare privato per Mathilde Gros. La francese, partita con i favori del pronostico, ha confermato una superiorità quasi imbarazzante, fermando le lancette su un eccellente 1:03.682. Un vantaggio di oltre quattro decimi sull’azzurra che racconta di una condizione atletica perfetta per la transalpina, capace di danzare sui pedali nonostante le pressioni della finale.
Alle spalle del duo di testa, la medaglia di bronzo è andata all’atleta neutrale autorizzata Iana Burlakova, che ha completato un podio di altissimo profilo tecnico. La gara ha vissuto però un momento di incertezza prima del via a causa del forfait dell’ultima ora di Hetty van de Wouw. La neerlandese, campionessa del mondo in carica e accreditata come la rivale numero uno della Gros, non si è presentata sui blocchi di partenza, lasciando un vuoto che ha rimescolato le gerarchie per le posizioni di rincalzo.
Un’Italia che corre veloce verso il finale
Il successo della Vece inietta una dose massiccia di fiducia nel clan guidato dai tecnici azzurri. In un Europeo che sta mettendo a dura prova la tenuta fisica degli atleti, la capacità di Miriam di trasformare un record mattutino in un podio serale è l’esempio perfetto di come si gestisce un grande evento. Con questo argento, l’Italia mette in cascina un risultato fondamentale, in attesa delle ultime sessioni di gara che promettono ulteriori scintille nel velodromo turco.
Risultati Finale Chilometro da Fermo – Europei 2026
| Pos | Atleta | Nazione | Tempo | Media Oraria |
| 🥇 | Mathilde Gros | FRA | 1:03.682 | 56.531 km/h |
| 🥈 | Miriam Vece | ITA | 1:04.106 | 56.157 km/h |
| 🥉 | Iana Burlakova | AIN | 1:04.512 | 55.803 km/h |

