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La fuoriclasse olandese non lascia scampo alle rivali e trionfa nella quarta tappa in Belgio con una cavalcata solitaria. Aniek Van Alphen è seconda, la francese Amandine Fouquenet completa il podio.

NAMUR, BELGIO – Non c’è stata storia nella prova élite femminile della quarta tappa della Coppa del Mondo di Ciclocross 2025-2026 a Namur. La corsa sul fango belga ha consacrato ancora una volta la netta superiorità di Lucinda Brand, che ha dominato dall’inizio alla fine, conquistando il suo terzo successo stagionale nel circuito, dopo le affermazioni di Tabor e Terralba.

La Brand ha dimostrato di essere in una forma fisica e tecnica inarrivabile per le sue rivali, trasformando la gara in una cavalcata solitaria.

L’allungo micidiale nel primo giro

Lucinda Brand ha messo subito in chiaro le sue intenzioni. Non appena è stata data la partenza, la crossista olandese ha imposto un ritmo insostenibile per il resto del gruppo. Il suo allungo nel primo giro è stato talmente repentino e potente da creare immediatamente un gap significativo.

Una volta in testa, la Brand ha gestito la distanza e le insidie del percorso, aumentando costantemente il vantaggio fino al traguardo. La sua vittoria, per distacco e determinazione, è una vera lezione di forza nel ciclocross.

Van Alphen e Fouquenet: lotta per le posizioni

Mentre Brand veleggiava indisturbata verso l’oro, la battaglia si è accesa per le restanti posizioni del podio.

Aniek Van Alphen, leader della classifica generale di Coppa del Mondo, è stata l’unica a tentare una disperata rimonta. Riuscita a staccarsi dal gruppetto delle inseguitrici, ha cercato di limitare i danni ma ha dovuto arrendersi al dominio della connazionale, chiudendo in seconda posizione con un ritardo di 43 secondi.

Il terzo gradino del podio è stato conquistato dalla francese Amandine Fouquenet, autrice di una gara regolare che le ha permesso di chiudere a un minuto esatto dalla vincitrice. Fuori dal podio, la giovane Puck Pieterse si è piazzata in quarta posizione (+1’21”).

Prestazione Azzurra in ombra

La giornata non ha riservato buone notizie per le atlete italiane. La migliore al traguardo è stata Lucia Bramati, che ha concluso la prova in 27ª posizione, accusando un ritardo di 6 minuti e 50 secondi.

Si registra, inoltre, l’assenza di Sara Casasola, che non è partita a causa del riacutizzarsi di problemi respiratori, gli stessi che avevano già compromesso l’inizio della sua stagione. Giorgia Secchi ha chiuso la gara in ultima posizione.

Con questo successo, Lucinda Brand si conferma la donna da battere in questa fase della Coppa del Mondo, intensificando la sfida per la classifica generale contro Aniek Van Alphen.