Prosegue il momento no nel tabellone di doppio per la coppia composta da Lorenzo Musetti e Matteo Arnaldi. Dopo la prematura eliminazione patita la settimana scorsa in territorio canadese, il duo tricolore deve salutare all’esordio anche il Masters 1000 di Cincinnati. A sbarrare la strada ai due azzurri e stato il binomio composto dal connazionale Luciano Darderi e dall’argentino Tomas Martin Etcheverry, capaci di imporsi in due parziali con il punteggio finale di 7-5 7-6 al termine di un’ora e quarantatre minuti di lotta.
L’accoppiata italo-sudamericana stacca cosi il pass per il secondo turno della rassegna statunitense, dove attende la vincente della sfida tra la coppia Andreozzi/Guinard e quella formata da Galloway/King.
Le occasioni sprecate pesano sui numeri del match
La contesa e stata caratterizzata da un grosso rammarico per i due sconfitti, traditi soprattutto dalle troppe opportunita non capitalizzate nei momenti topici. Musetti e Arnaldi hanno convertito solamente tre delle tredici chance di break costruite, pagando inoltre a caro prezzo ben sei doppi falli nei rispettivi turni di battuta.
Il dato rende l’amarezza ancora piu evidente se si osserva l’efficienza sui colpi di inizio gioco: la coppia eliminata ha registrato percentuali di resa migliori sia sulla prima di servizio sia sulla seconda, senza tuttavia riuscire a tradurre questo margine statistico in un successo sul tabellone.
Primo set di break e controbreak: spunto decisivo nel finale
L’avvio di partita si rivela subito ricco di capovolgimenti di fronte. Musetti ed Arnaldi mancano tre palle break nel game di apertura, ma riescono a graffiare nel terzo gioco scappando sullo 0-40 e piazzando la stoccata al terzo tentativo. La reazione di Darderi ed Etcheverry e immediata con l’immediato aggancio sul 2-2, schema che si replica speculare anche tra la quinta e la sesta frazione di gioco.
L’equilibrio regge fino al dodicesimo game quando, al momento di arrampicarsi al tie-break, il binomio italo-argentino trova la zampata decisiva che vale il break ed il definitivo 7-5.
Tensione nel secondo parziale: il tie-break premia la coppia italo-argentina
Il secondo parziale vive sul filo del rasoio. La grandissima occasione per riaprire le sorti del match capita sul groppone di Musetti ed Arnaldi nel settimo gioco, ma Darderi ed Etcheverry annullano ben tre palle break consecutive dallo 0-40 e salvano il turno di battuta al punto decisivo.
L’allungo per la coppia azzurra sembra concretizzarsi finalmente nell’undicesimo game grazie al break che porta l’accoppiata a servire per allungare la partita al terzo set. Un inatteso passaggio a vuoto costa pero l’immediato controbreak, trascinando la contesa ad un tie-break che Darderi ed Etcheverry gestiscono con maggiore freddezza, chiudendo i conti per 7 punti a 4.

