Il fuoriclasse della Uae stacca tutti in salita nel giorno del quattordici luglio. Cambiano i distacchi in graduatoria e la maglia bianca passa sulle spalle di Ayuso
La festa nazionale francese si tinge interamente dei colori sloveni. Nella decima frazione del Tour de France 2026, caratterizzata da un tracciato durissimo impreziosito da ben sette gran premi della montagna, Tadej Pogacar ha inflitto un duro colpo alle speranze dei suoi diretti inseguitori. Il leader della corsa ha scelto le rampe finali della penultima ascesa di giornata per scatenare l’attacco decisivo, lasciando sul posto la concorrenza e tagliando il traguardo in solitaria. Per il fuoriclasse in maglia gialla si tratta della seconda affermazione parziale in questa edizione della Grande Boucle, un successo che ne ribadisce la superiorità e scava un solco importante tra sé e il resto dei pretendenti al trono di Parigi.
Oltre a rafforzare la propria leadership nella classifica generale, le storiche imprese realizzate sulle pendenze del Tourmalet e sul traguardo odierno permettono al corridore della UAE Team Emirates – XRG di balzare in vetta anche alla graduatoria dei migliori scalatori, indossando così la prestigiosa maglia a pois. Nelle altre classifiche speciali, il danese Mads Pedersen conserva con autorità il primato dei velocisti, mentre si registra un importante ribaltone tra i giovani, dove il messicano Isaac del Toro ha dovuto cedere il comando della graduatoria Under 25 a causa delle fatiche accumulate nel finale.
Le classifiche ufficiali dopo la decima frazione
Di seguito vengono riportate le situazioni dettagliate delle quattro graduatorie principali della corsa a tappe transalpina, che evidenziano i nuovi distacchi tra i big del gruppo:
Classifica generale (maglia gialla)
| Posizione | Corridore | Squadra | Distacco / Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Tadej Pogacar | UAE Team Emirates – XRG | 36:15:02 |
| 2 | Jonas Vingegaard | Team Visma | Lease a Bike | a 3:36 |
| 3 | Remco Evenepoel | Red Bull – BORA – hansgrohe | a 4:06 |
| 4 | Juan Ayuso | Lidl – Trek | a 4:22 |
| 5 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM Team | a 4:35 |
| 6 | Florian Lipowitz | Red Bull – BORA – hansgrohe | a 4:44 |
| 7 | Isaac del Toro | UAE Team Emirates – XRG | a 5:08 |
| 8 | Mattias Skjelmose | Lidl – Trek | a 5:45 |
| 9 | Lenny Martinez | Bahrain – Victorious | a 6:34 |
| 10 | Tom Pidcock | Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team | a 11:49 |
Classifica a punti (maglia verde)
| Posizione | Corridore | Squadra | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Mads Pedersen | Lidl – Trek | 293 |
| 2 | Biniam Girmay | NSN Cycling Team | 239 |
| 3 | Tim Merlier | Soudal Quick-Step | 213 |
| 4 | Jasper Philipsen | Alpecin – Premier Tech | 205 |
| 5 | Max Kanter | XDS Astana Team | 192 |
Classifica scalatori (maglia a pois)
| Posizione | Corridore | Squadra | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Tadej Pogacar | UAE Team Emirates – XRG | 42 |
| 2 | Jonas Vingegaard | Team Visma | Lease a Bike | 27 |
| 3 | Richard Carapaz | EF Education – EasyPost | 19 |
| 4 | Valentin Paret-Peintre | Soudal Quick-Step | 18 |
| 5 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM Team | 18 |
Classifica giovani (maglia bianca)
| Posizione | Corridore | Squadra | Distacco / Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Juan Ayuso | Lidl – Trek | 36:19:24 |
| 2 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM Team | a 0:13 |
| 3 | Isaac del Toro | UAE Team Emirates – XRG | a 0:46 |
| 4 | Lenny Martinez | Bahrain – Victorious | a 2:12 |
| 5 | Davide Piganzoli | Team Visma | Lease a Bike | a 9:16 |
Analisi della corsa e scenari futuri verso le prossime tappe
I distacchi emersi sul traguardo odierno ridisegnano in modo importante la mappa dei favoriti. Dietro al battistrada sloveno, Jonas Vingegaard si conferma la prima alternativa, limitando i danni ma vedendo il proprio svantaggio superare la barriera dei tre minuti e mezzo. Alle sue spalle risale con prepotenza Remco Evenepoel, apparso in ottima condizione sulle pendenze del Massiccio Centrale.
La nota più sorprendente della giornata è però rappresentata dal cambio della guardia al vertice della maglia bianca: lo spagnolo Juan Ayuso è balzato al comando dei giovani, approfittando del parziale cedimento del suo compagno di marca messicano, scivolato ora in terza posizione nella graduatoria riservata agli Under 25. Con undici frazioni ancora da disputare prima della passerella finale, la corsa resta aperta, ma il padrone assoluto del Tour ha già imposto la sua legge.

