BELLEGARDE (Francia) – Il ciclismo belga continua a sfornare diamanti grezzi e la giornata inaugurale dell’Etoile de Bessèges 2026 ne è la prova lampante. In un finale convulso e tatticamente imprevedibile, è stato il giovanissimo Tom Crabbe a prendersi la scena. Il classe 2005, portacolori del Team Flanders-Baloise, ha sovvertito ogni pronostico sul traguardo di Bellegarde, conquistando tappa e maglia di leader al termine di una frazione di 150,1 chilometri vissuta sul filo del rasoio.
Il finale: una partita a scacchi sul pavé
La corsa, che sembrava destinata a un epilogo più controllato, è esplosa nel finale grazie a un’azione orchestrata con sapienza dal Team Flanders-Baloise. Dopo gli allunghi coraggiosi di Victor Vercouille e Lèandre Huck, il gruppo ha visto scivolare via le proprie certezze.
Lo slovacco Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets) è stato il più lesto a leggere la situazione, lanciandosi all’inseguimento dei battistrada e riprendendo Vercouille proprio quando lo striscione dell’ultimo chilometro appariva all’orizzonte. Sembrava il preludio a un successo di esperienza per Kubis, ma non aveva fatto i conti con l’ombra di Crabbe, rimasto incollato alla sua ruota con una freddezza atipica per un ventenne.
L’accelerazione decisiva e il podio
Negli ultimi metri, caratterizzati da una serie di curve tecniche che non perdonavano la minima incertezza, Tom Crabbe ha rotto gli indugi. Con una progressione bruciante, il belga ha anticipato Kubis proprio nell’impostazione dell’ultima svolta, lasciando lo slovacco a masticare amaro in seconda posizione.
Alle loro spalle, il francese Clement Izquiredo (Cofidis) ha regolato il primo gruppo degli inseguitori chiudendo al terzo posto con un distacco di 2 secondi, davanti a Maxime Decomble e Paul Lapeira, che hanno completato una top 5 dominata dai nuovi volti del professionismo europeo.
Italia nelle retrovie: Rota e Calzoni osservano
Per quanto riguarda i colori azzurri, la giornata è stata interlocutoria e priva di squilli. Lorenzo Rota, leader della Lotto Intermarché, ha chiuso al ventisettesimo posto, inserito nel vivo del plotone ma senza mai riuscire a trovare il varco per inserirsi nella lotta per il podio. Poco più indietro Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), trentaduesimo, apparso comunque in buona condizione nel gestire i cambi di ritmo finali su un percorso nervoso.
Domani: spazio ai velocisti?
L’Etoile de Bessèges non concede tregua. Archiviata la sorpresa Crabbe, la carovana si sposterà domani per la seconda frazione: 162,8 chilometri da Saint-Gilles a Domessargues. Un tracciato sulla carta più lineare, dove le squadre dei velocisti cercheranno di riprendere le redini della corsa per impedire nuovi colpi di mano da parte delle “giovani leve”.
Ordine d’arrivo e Classifica Generale – 1ª Tappa
| Pos | Corridore | Squadra | Tempo / Gap |
| 1 | Tom Crabbe | Team Flanders-Baloise | 3h 24′ 12″ |
| 2 | Lukas Kubis | Unibet Rose Rockets | s.t. |
| 3 | Clement Izquiredo | Cofidis | + 0:02 |
| 4 | Maxime Decomble | Groupama – FDJ United | + 0:02 |
| 5 | Paul Lapeira | Decathlon CMA GCM Team | + 0:02 |

