Il silenzio della Val di Fiemme è stato interrotto stamane dal sibilo delle tute e dal fruscio degli sci nell’ultima, fondamentale sessione di allenamenti ufficiali sul trampolino Large Hill di Predazzo. In vista della gara individuale di Combinata Nordica di domani, martedì 17 febbraio, i “cavalieri del ghiaccio” hanno cercato le ultime sensazioni, limando traiettorie e stacchi in una mattinata che ha ridisegnato parzialmente le gerarchie della vigilia.
Mentre il veterano tedesco Johannes Rydzek ha scelto la via del riposo strategico, i grandi pretendenti al trono olimpico sono scesi in trincea, dando vita a tre serie di salti che hanno parlato lingue diverse: quella dell’esplosività austriaca e quella della costanza finlandese.
Rettenegger mette le ali, Herola risponde presente
Il vero protagonista del mattino è stato Thomas Rettenegger. L’austriaco ha dominato la scena con una prepotenza imbarazzante nelle prime due serie, firmando una doppietta di primi posti che lo proietta tra i favoriti naturali per il segmento di salto. Solo nella terza prova ha ceduto leggermente il passo (quarto), ma il segnale inviato ai rivali è chiarissimo: chi vuole l’oro dovrà fare i conti con la sua velocità in volo.
In forte ascesa anche Ilkka Herola. Il finlandese, noto per essere un “diesel”, ha mostrato una progressione geometrica che ha lasciato di sasso i tecnici: terzo nella prima serie, secondo nella seconda e autore del miglior salto nell’ultima manche. Se Herola dovesse confermare questo feeling con il dente del trampolino di Predazzo, il suo proverbiale fondo potrebbe diventare l’arma letale per la scalata al podio.
Lamparter è una garanzia, Oftebro si nasconde
In casa Austria si sorride anche per la solidità di Johannes Lamparter. Il vice-campione olimpico su Normal Hill ha confermato di essere in uno stato di grazia tecnica invidiabile: un quarto e due secondi posti che raccontano di un atleta che ha trovato il setup perfetto e non intende rischiare nulla.
Di segno opposto l’umore nel clan norvegese. Se Andreas Skoglund ha brillato per costanza, restando sempre ancorato alla zona podio (tra il terzo e il sesto posto), desta preoccupazione la prestazione di Jens Luraas Oftebro. Il re della gara su trampolino piccolo è apparso opaco, quasi svuotato, faticando a trovare la corretta parabola di volo. Per lui, domani sarà necessario un cambio di passo immediato se vorrà centrare una storica doppietta olimpica.
I Riscontri in Valle di Fiemme: Top 3 delle serie di allenamento
| Serie | 1° Posto | 2° Posto | 3° Posto |
| 1ª Run | Thomas Rettenegger (AUT) | Johannes Lamparter (AUT) | Ilkka Herola (FIN) |
| 2ª Run | Thomas Rettenegger (AUT) | Johannes Lamparter (AUT) | Andreas Skoglund (NOR) |
| 3ª Run | Ilkka Herola (FIN) | Johannes Lamparter (AUT) | Andreas Skoglund (NOR) |
Azzurri nelle retrovie: Costa prova a scuotere il gruppo
Per quanto riguarda la spedizione italiana, la mattinata non ha regalato particolari sussulti. Gli azzurri hanno faticato a trovare il giusto tempismo sul trampolino di casa, restando per lunghi tratti lontani dalla “top 20”. L’unico sussulto è arrivato nell’ultima serie grazie a Samuel Costa, che con un diciottesimo posto ha evitato un bilancio totalmente negativo. Domani, nella prova individuale, servirà una prova di carattere per provare a entrare nella lotta per le posizioni che contano.
L’appuntamento è fissato per domani mattina: il trampolino di Predazzo non farà più sconti. Sarà tempo di medaglie.

