Fonte: Instagram: fisskijumping https://www.instagram.com/p/DVOMACrCJC1/

Il sipario sulla stagione della combinata nordica maschile sta per calare, e non poteva esserci palcoscenico più iconico della collina di Oslo. Domani, domenica 15 marzo 2026, l’Holmenkollbakken ospiterà l’atto finale della Coppa del Mondo: una Gundersen che promette di celebrare, ancora una volta, l’assoluto dominatore dell’anno. I primi verdetti del Provisional Competition Round parlano chiaro: Johannes Lamparter non ha alcuna intenzione di concedere passerelle d’onore ai rivali.

La legge del re: Lamparter domina anche dal trampolino

Nonostante abbia già messo in bacheca la Sfera di Cristallo con diverse tappe d’anticipo, Johannes Lamparter continua a gareggiare con la fame di chi deve ancora dimostrare tutto. Nel salto di prova ufficiale, il fuoriclasse austriaco ha dato una lezione di aerodinamica e potenza: nonostante la giuria gli abbia concesso un gate (la sbarra di partenza) inferiore rispetto ai concorrenti per limitarne la gittata, Lamparter è volato fino a 130 metri.

Il punteggio di 130,9 punti non solo gli vale la leadership provvisoria, ma lancia un segnale psicologico devastante agli inseguitori. Domani, nella frazione di fondo, l’austriaco potrà gestire un vantaggio tecnico e cronometrico che lo vede come l’indiziato numero uno per l’ultimo brindisi stagionale.

Inseguitori a caccia: Yamamoto e Rettenegger sul podio virtuale

Alle spalle del “cannibale”, il vuoto inizia a farsi sentire, ma la lotta per il podio resta vivissima. In seconda piazza si è issato il giapponese Ryota Yamamoto, specialista del trampolino che ha saputo contenere il distacco a 26 secondi virtuali. Per il nipponico sarà fondamentale una partenza a tutta nel fondo per cercare di agganciare il treno di Lamparter, anche se il passo dello svizzero sugli sci stretti resta di un altro pianeta.

A chiudere il podio provvisorio troviamo un altro rappresentante della corazzata austriaca, Thomas Rettenegger, a conferma di un dominio del Team Austria che ha caratterizzato l’intero inverno 2025-2026.

Italia in salita: Kostner guida la pattuglia Azzurra

Per i colori azzurri, la sessione di salto a Holmenkollen è stata avara di soddisfazioni. Il trampolino norvegese si è confermato ostico per la squadra italiana, che domani dovrà tentare una rimonta generosa nella frazione di fondo per chiudere l’anno con qualche punto pesante.

Il migliore degli italiani è Aaron Kostner, che si è attestato in quarantesima posizione. Più staccati i compagni di squadra: Domenico Mariotti ha chiuso al quarantacinquesimo posto, mentre il veterano Alessandro Pittin, sempre penalizzato dal segmento di salto, scatterà dalla cinquantesima piazza. Per Pittin, domani sarà l’ennesima occasione per mettere in mostra le sue doti di fondista puro in quella che è, storicamente, una delle piste più dure del circuito.

Classifica Provvisoria (PCR) – Oslo 2026

Pos.AtletaNazioneDistacco Virtuale
1Johannes LamparterAUTLeader
2Ryota YamamotoJPN+26″
3Thomas RetteneggerAUT+38″
40Aaron KostnerITA+2′ 15″
50Alessandro PittinITA+2′ 45″

Il punto tecnico: La gestione del vento a Holmenkollen è sempre una variabile impazzita. Lamparter ha dimostrato una stabilità in volo superiore a tutti, ma domani i 10 km di fondo sulla neve norvegese, resa pesante dalle temperature primaverili, potrebbero rimescolare le carte per le posizioni di rincalzo.