Fonte: Instagram: imocovolley https://www.instagram.com/p/DXcsHX3lJLJ/

MILANOAll’Allianz Cloud non è andata in scena una semplice partita di pallavolo, ma la ratifica di un dominio che sta riscrivendo le leggi del tempo e dello sport. La Prosecco Doc Imoco Conegliano si è confermata Campionessa d’Italia, travolgendo la Numia Milano con un perentorio 3-0 (25-17, 25-22, 25-22) in una Gara-4 che ha chiuso la serie scudetto sul 3-1. Per le Pantere si tratta dell’ottavo tricolore consecutivo, il nono complessivo: un numero che permette il sorpasso su Bergamo nell’albo d’oro e mette nel mirino il record leggendario dell’Olimpia Teodora Ravenna (11 titoli tra il 1981 e il 1991).

Se Gara-3 aveva insinuato il dubbio di una possibile crepa nel sistema veneto, la risposta di coach Daniele Santarelli e delle sue atlete è stata brutale per precisione e cinismo. Conegliano non ha solo vinto; ha ricordato al mondo perché, da quasi un decennio, il volley italiano ha un’unica, inscalfibile padrona.

Una sinfonia perfetta: la cronaca del match

Dopo lo schiaffo subito al PalaVerde domenica scorsa, Conegliano è scesa in campo con gli occhi di chi non ha intenzione di prolungare l’agonia. Il primo set è stato un monologo biancoblu: pressione costante al servizio e una difesa guidata dalla solita, immensa Monica De Gennaro, hanno asfissiato le fonti di gioco milanesi, chiudendo il parziale sul 25-17 senza mai dare l’impressione di soffrire.

La reazione di Milano, sospinta dall’orgoglio e dai colpi di Paola Egonu (top scorer dell’incontro con 24 punti), si è materializzata nel secondo e nel terzo set, ma è servita solo a rendere più amara la sconfitta. Nel secondo parziale, le meneghine hanno provato a ricucire uno strappo che le vedeva sotto 11-16, arrivando fino al -2 (21-23), prima che il braccio pesante di Isabelle Haak mettesse fine alle speranze locali. Copione simile nel terzo atto: Milano ha lottato fino al 21-22, ma la lucidità di Joanna Wolosz nel gestire i palloni decisivi ha permesso a Conegliano di piazzare l’affondo risolutivo, facendo esplodere la festa in trasferta.

Le protagoniste: Haak regina, la panchina è d’oro

Il palmares dell’Imoco si arricchisce di nuovi nomi e conferma le proprie colonne portanti. Isabelle Haak ha guidato l’attacco con 19 punti, supportata dalla classe infinita di Gabi (11) e dalla solidità al centro della coppia azzurra Sarah Fahr (8) e Cristina Chirichella (6). Menzione speciale per Zhu Ting e Nika Daalderop, pedine fondamentali in una scacchiera dove ogni mossa di Santarelli sembra portare allo scacco matto.

Ma la forza di questa corazzata risiede anche nella profondità: un tricolore che porta la firma della giovanissima bomber Merit Adigwe e di giocatrici del calibro di Marina Lubian, Matilde Munarini e Jenna Ewert, pronte a subentrare senza mai abbassare il livello qualitativo del gioco. Per Milano resta il rammarico di non aver coronato il sogno del primo scudetto, ma la stagione dei primi storici trofei (la Supercoppa Italiana) e la consapevolezza di aver ridotto il gap rimangono punti fermi da cui ripartire.

Prospettiva Triplete: ora il mirino è sulla Champions

La festa scudetto sarà però breve. Conegliano, che ha già messo in bacheca Coppa Italia e Tricolore, ha nel mirino il “Grande Slam” europeo. Nel weekend del 2-3 maggio, le Pantere voleranno in Turchia per la Final Four di Champions League. Ad attenderle in semifinale ci sarà il colosso VakifBank Istanbul dell’italiano Giovanni Guidetti. L’obiettivo è chiaro: riportare la coppa dalle grandi orecchie in Veneto, magari in una finale tutta italiana contro Scandicci (impegnata nell’altra semifinale contro l’Eczacibasi).

Con la qualificazione alla prossima Champions già in tasca per Conegliano, Milano e Scandicci, e il pass europeo per Novara (CEV Cup) e Chieri (Challenge Cup), il volley femminile italiano si conferma il campionato più competitivo e vincente del pianeta. Ma, per ora, la corona resta saldamente sulla testa delle Pantere.

Tabellino Gara-4 Finale Scudetto 2026

SetNumia MilanoProsecco Doc ImocoDurata
1172524′
2222529′
3222528′
TOT031h 21min

Le Leader dell’Incontro

  • Isabelle Haak (Conegliano): 19 punti (MVP della serie)
  • Paola Egonu (Milano): 24 punti
  • Gabi (Conegliano): 11 punti
  • Khalia Lanier (Milano): 13 punti