Le Pantere tornano a ruggire in Europa. Dopo il dominio in Turchia, martedì sera al PalaVerde basta vincere due set per staccare il pass per le semifinali. Haak e Zhu Ting guidano l’attacco di Santarelli verso un altro traguardo storico.
Il cammino europeo dell’A. Carraro Prosecco DOC Conegliano fa tappa a Villorba per quello che, numeri alla mano, si preannuncia come un martedì di gala. Alle ore 20:30 del 18 marzo, il PalaVerde accenderà i riflettori sulla gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League, con le Pantere chiamate a sigillare una qualificazione già ampiamente indirizzata nel match d’andata.
Il fattore “Due Set”: la strada verso la gloria
La spedizione in terra anatolica ha rasentato la perfezione. In soli 77 minuti di gioco, le ragazze di Daniele Santarelli hanno letteralmente smantellato le certezze dello Zeren Spor Ankara, portando a casa un 3-0 che è una polizza assicurativa sulla Final Four. Il regolamento CEV parla chiaro: grazie al successo pieno dell’andata, a Conegliano basterà aggiudicarsi due set tra le mura amiche per mettere al sicuro il passaggio del turno.
Solo una sconfitta interna per 0-3 o 1-3 rimetterebbe tutto in discussione, trascinando la contesa al pericoloso “Golden Set” di spareggio. Uno scenario che, data la forma fisica e mentale mostrata dalle Campionesse d’Europa in carica, appare oggi decisamente remoto.
Haak e Zhu Ting: le bocche da fuoco non perdonano
Il successo ad Ankara ha confermato la profondità di un roster che non teme assenze. Nonostante l’acciacco che ha tenuto ai box la fuoriclasse brasiliana Gabi, Conegliano ha trovato in Fatoumatta Sillah una sostituta di lusso, capace di integrarsi perfettamente nei meccanismi oliati della squadra.
Tuttavia, sono state le solite note a spaccare in due il match. Isabelle Haak e Zhu Ting hanno messo a referto 16 punti a testa, dimostrando una continuità offensiva impressionante sotto la sapiente regia di Joanna Wolosz. Se l’attacco punge, è al centro che si è costruito il muro del pianto per le turche: Sarah Fahr e Cristina Chirichella sono state insuperabili, disinnescando i tentativi di rimonta dello Zeren proprio nei momenti cruciali.
Ankara alla prova dell’impossibile: il ritorno di Malinov
Dall’altra parte della rete, lo Zeren Ankara di coach Stevan Ljubicic arriva in Italia consapevole di dover compiere un’impresa sportiva colossale. La squadra turca punterà tutto sulla vena realizzativa di Aleksandra Uzelac (16 punti all’andata) e sulla potenza dell’opposto Anna Lazareva.
Occhi puntati anche su una vecchia conoscenza del volley italiano, la palleggiatrice Ofelia Malinov, che avrà il difficile compito di inventarsi traiettorie nuove per scardinare il sistema difensivo veneto. Le anatoliche cercheranno di alzare il livello del servizio per allontanare Wolosz da rete, unica vera strategia per provare a limitare lo strapotere fisico delle padrone di casa.
IL TABELLINO DI MARCIA: VERSO LA SEMIFINALE
| Squadra | Risultato Andata | Set necessari al Ritorno | Punti Chiave (Andata) |
| Conegliano 🇮🇹 | 3 | 2 | Haak (16), Zhu Ting (16) |
| Zeren Ankara 🇹🇷 | 0 | 3 (più Golden Set) | Uzelac (16), Lazareva (11) |
Un PalaVerde sold-out per spingere le Pantere
L’entusiasmo a Villorba è alle stelle. Il pubblico di casa si prepara a trasformare il palazzetto in una bolgia per sostenere le proprie beniamine verso l’ennesimo traguardo internazionale. Con la consapevolezza della propria superiorità, ma senza cali di tensione, Conegliano punta non solo alla qualificazione, ma a un’altra vittoria netta per lanciare un segnale fortissimo alle restanti pretendenti al trono d’Europa.

