Nel freddo suggestivo di Lahti, in Finlandia, si è svolta l’ultima e decisiva tappa della Coppa del Mondo 2024-2025 di sci di fondo, un evento atteso dai fan di questo sport invernale che combina resistenza, velocità e precisione. La tappa ha avuto inizio con le emozionanti qualificazioni della sprint individuale in tecnica libera, un format che mette alla prova le capacità degli atleti nel dominare la velocità brevi distanze. In questa cornice, si sono distinti atleti di varie nazionalità, ognuno con le proprie aspirazioni e traguardi sia nella competizione che nella classifica generale della Coppa del Mondo.
Performance azzurra da record
Il primo riflettore è puntato sull’azzurra Federica Cassol che, nelle qualificazioni femminili, ha segnato il miglior tempo, completando il percorso di 1.5 km in 3’11″05. Questo risultato le ha permesso di precedere atlete del calibro della finlandese Jasmi Joensuu, che detiene la Coppa di specialità, e dell’americana Jessie Diggins, campionessa della classifica generale. Tuttavia, non tutte le italiane in gara sono riuscite a superare queste qualificazioni, con Caterina Ganz e Maria Gismondi che hanno terminato la loro corsa più indietro nella classifica.
La competizione maschile
Nel settore maschile, invece, a dominare le qualificazioni è stato il francese Lucas Chanavat, seguito dallo svedese Edvin Anger. Particolare attenzione è stata rivolta al norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, il quale, grazie al suo terzo posto e ai punti bonus accumulati, è virtualmente vincitore della Coppa di specialità sprint, oltre ad aver già ottenuto la classifica generale. La presenza di atleti italiani come Federico Pellegrino, ottimo quarto, e Davide Graz, qualificato per i quarti, dimostra la forza e la competitività degli azzurri in questa disciplina.
Un evento che promette spettacolo
Le qualificazioni hanno quindi impostato le premesse per una competizione finale di altissimo livello, con atleti impegnati non solo a vincere l’ultima tappa, ma anche a consolidare o ribaltare le classifiche generali. In particolare, l’attenzione si focalizzerà su Klaebo, il cui obiettivo sarà confermare il suo dominio nella sprint, e su Cassol, che cerca di tradurre il suo eccellente tempo di qualificazione in una vittoria. D’altra parte, gli atleti esclusi dalle qualificazioni avranno già in mente la prossima stagione, pronti a riscattarsi e a tornare più forti.
In conclusione, la Coppa del Mondo di sci di fondo si conferma un evento di grande fascino e intensità, capace di regalare emozioni e di mettere in luce il talento e la dedizione degli atleti coinvolti. Con un mix di veterani confermati e nuove promesse, il futuro delle gare di sci di fondo sembra più brillante che mai.

