Le dolci colline della Valdera, in Toscana, si preparano a diventare il teatro di una delle classiche autunnali più attese del calendario ciclistico: la Coppa Sabatini 2025. Giunta alla sua 73ª edizione, la gara, nota anche come Gran Premio della Città di Peccioli, promette di accendere i riflettori su un parterre di altissimo livello, con corridori desiderosi di lasciare il segno in una delle ultime prove significative della stagione. Non è solo una corsa, ma una caccia serrata all’erede di Marc Hirschi, vincitore lo scorso anno, su un percorso che non lascia spazio a distrazioni e premia l’audacia.
Un percorso da fuochi d’artificio e battaglie senza respiro
Il tracciato di 196 chilometri, con partenza e arrivo a Peccioli, è un omaggio alla tradizione delle classiche italiane, fatto di continui saliscendi e “strappi” che possono ribaltare la corsa in ogni momento. Non ci sono GPM epici, ma una successione di muri brevi e brutali che lavoreranno lentamente i muscoli degli atleti. Si comincia subito con le ascese di Legoli, Montefoscoli (con la sua pendenza in doppia cifra), Terricciola e, soprattutto, il micidiale Muro di Greta (900 metri al 10,4%), un vero e proprio trampolino di lancio per chi vuole fare selezione.
Il cuore pulsante della gara sarà poi il circuito finale, da ripetere cinque volte, e un’ultima tornata di due giri più brevi con uno strappo decisivo a pochi chilometri dal traguardo. Sarà qui che si deciderà tutto. Dopo ore di fatica e scatti, solo chi avrà ancora energia nelle gambe e lucidità tattica potrà giocarsi la vittoria in un finale esplosivo. Il tracciato non perdona e favorisce i “puncheur” e gli scalatori veloci, pronti a lanciare l’attacco decisivo sulla rampa finale.
I protagonisti, tra promesse e conferme
La griglia di partenza è un vero e proprio campo di battaglia tra talenti emergenti e veterani. I riflettori sono puntati sul duello tra Isac Del Toro della UAE Team Emirates XRG e l’esperto Richard Carapaz della EF Education-EasyPost. Il primo, con il suo talento cristallino, è un futuro campione, mentre il secondo, campione olimpico, ha l’esperienza necessaria per gestire un percorso così imprevedibile.
Ma non si può escludere il campione in carica Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), che conosce ogni curva e ogni strappo del percorso. Attenzione anche agli altri talenti della UAE Team Emirates, come Jan Christen, sempre pericoloso su questo tipo di arrivi, e al nostro Christian Scaroni (XDS Astana Team), che ha le carte in regola per dire la sua e puntare a un piazzamento di prestigio.
Il sipario si alza alle 11.30 per una giornata di grande ciclismo, con l’arrivo previsto intorno alle 17.30. Per non perdersi neanche un istante di questa entusiasmante battaglia, la diretta TV è garantita su Rai Sport HD a partire dalle 15.10, con streaming disponibile su Rai Play. Tutti gli occhi saranno puntati sulla strada per scoprire chi avrà la forza e l’astuzia per conquistare la Coppa Sabatini 2025.

