Fonte: Instagram: _giovanni_gatto https://www.instagram.com/p/CMZ5O1oAIAB/

A Sgonico si chiude l’ultimo test per gli Europei di Cross: il siepista trentino (in realtà l’articolo dice Gatto non siepista trentino, ma regola Arese che è siepista) batte Arese e Bouih sui 7,5 km. La vittoria è un biglietto da visita per la rassegna continentale.

Una vera e propria sorpresa ha animato la 50ª edizione del Cross della Carsolina, andata in scena sui pratoni di Sgonico, in provincia di Trieste. Quella che doveva essere l’ultima, prevedibile passerella per i grandi favoriti in vista degli Europei di Cross a Lagos (Portogallo) il 14 dicembre, si è trasformata in un inatteso trionfo per Giovanni Gatto.

L’alfiere della Us Quercia Dao Conad ha ribaltato tutti i pronostici nella gara seniores maschile, chiudendo i 7,5 chilometri con un crono straordinario e lasciando dietro di sé i nomi più attesi della vigilia. La sua vittoria è un potente segnale di forma e un probabile viatico per la convocazione in Nazionale.

La tattica perfetta contro i favoriti

La gara maschile è stata una battaglia tattica e di resistenza, risolta solo negli ultimi metri. Giovanni Gatto, forte della sua eccellente condizione (già dimostrata con il nono posto alla Cinque Mulini la scorsa settimana), ha saputo gestire lo sforzo sui 7,5 km del percorso triestino.

Il runner classe 1999 ha tagliato il traguardo in un notevole 22:25, conquistando la vittoria con un margine minimo ma decisivo sui suoi illustri avversari.

I Big costretti ad inseguire

I due atleti più quotati e attesi, Pietro Arese e Yassin Bouih, sono stati costretti ad accontentarsi delle piazze d’onore. Arese ha chiuso secondo in 22:27, mentre Bouih si è piazzato terzo in 22:29. La differenza di soli quattro secondi tra il primo e il terzo dimostra l’intensità e l’equilibrio della gara.

Ai piedi del podio, il passo è rimasto elevato, con Enrico Vecchi (22:32) e Marco Fontana Granotto (22:35) a completare la Top 5. La performance di Gatto è un forte argomento a suo favore in vista delle scelte del CT Antonio La Torre per la rassegna continentale in Portogallo.

Gara Femminile: il sigillo internazionale e le conferme nazionali

La gara seniores femminile ha invece visto l’affermazione di un nome internazionale di rilievo, la slovena Klara Lukan.

Lukan inarrestabile

La slovena ha dominato la prova, dimostrando una superiorità netta sulle rivali e chiudendo in 25:23. Dietro di lei, la battaglia per le posizioni sul podio ha premiato le atlete italiane.

  • Micol Majori ha conquistato un solido secondo posto in 26:12.
  • Federica Zanne ha completato il podio in terza posizione con il tempo di 26:18.

Le loro performance sono un ulteriore feedback positivo in vista della formazione della squadra che partirà per Lagos.

Le promesse delle Categorie Giovanili

Il Cross della Carsolina ha fornito importanti indicazioni anche per il futuro del cross country italiano nelle categorie giovanili, dove gli atleti si sono sfidati su percorsi più brevi.

  • Uomini Under 23: La vittoria è andata a Konjoneh Maggi, che ha prevalso in 18:00. Dietro di lui, in un arrivo ravvicinato, si sono classificati Francesco Ropelato (secondo a +2 secondi) e Amorin Gerbeti (terzo a +5 secondi).
  • Donne Under 23: Netta la vittoria di Chiara Munaretto, che ha avuto la meglio sulle avversarie, precedendo sul traguardo Greta Settino e Melissa Fracassini.

I risultati di Sgonico fungono da cartina tornasole per lo staff tecnico in vista della definizione delle squadre che cercheranno di difendere i colori azzurri agli Europei di Cross. La vittoria di Gatto è la notizia più eclatante, fornendo all’Italia un’ulteriore, inaspettata risorsa nella gara seniores.